Bundesgericht
Tribunal fédéral
Tribunale federale
Tribunal federal
9C_90/2025
Sentenza del 1° aprile 2025
III Corte di diritto pubblico
Composizione
Giudice federale Moser-Szeless, Presidente,
Cancelliera Cometta Rizzi.
Partecipanti al procedimento
A.________,
patrocinato dall'avv. Branka Sojic Micunovic,
ricorrente,
contro
Cassa svizzera di compensazione CSC, Avenue Edmond-Vaucher 18, 1203 Ginevra,
opponente.
Oggetto
Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (presupposto processuale),
ricorso contro la decisione del Tribunale amministrativo federale del 7 gennaio 2025 (C-7698/2024).
Visto:
la traduzione in italiano trasmessa al Tribunale federale il 4 febbraio 2025(timbro postale) del ricorso in lingua croata di A.________ datato 3 febbraio 2025 contro la decisione incidentale del 7 gennaio 2025 del Tribunale amministrativo federale,
il decreto dell'11 febbraio 2025 con il quale, per ordine della Presidente della III Corte di diritto pubblico, il ricorrente è stato invitato al pagamento dell'anticipo spese di fr. 500.-,
il decreto del 12 febbraio 2025 con il quale, per ordine del Tribunale federale, il ricorrente è stato informato dell'irregolarità circa la mancanza della firma apposta di proprio pugno per il ricorso introdotto il 4 febbraio 2025 ed è stato invitato a sanare tale vizio nel termine del 6 marzo 2025, con la comminatoria che in caso d'inosservanza lo scritto non sarà preso in considerazione,
la traduzione dalla lingua croata in italiano trasmessa al Tribunale federale il 27 febbraio 2025 (timbro postale) dell'atto complementare denominato "opposizione ai decreti del Tribunale federale" dell'11 e del 12 febbraio 2025, incarto n. 9C_90/2025,
considerando:
che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con pieno potere di cognizione la sua competenza (art. 29 cpv. 1 LTF), rispettivamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (cfr. DTF 150 IV 103 consid. 1; 148 V 265 consid. 1.1 con riferimenti),
che giusta l'art. 42 cpv. 1 LTF il ricorso, per essere ammissibile, deve essere redatto in una lingua ufficiale, contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmato,
che l'art. 42 cpv. 5 LTF prevede, tra l'altro che, se mancano la firma della parte o del suo patrocinatore, è fissato un congruo termine per sanare il vizio, con la comminatoria che altrimenti l'atto scritto non sarà preso in considerazione,
che in applicazione dell'art. 42 cpv. 5 LTF, constatata l'assenza di una firma apposta di proprio pugno sul ricorso, l'impugnativa è stata ritornata al ricorrente con decreto 12 febbraio 2025, con l'invito a sanare il vizio entro il 6 marzo 2025 e l'avvertenza che in caso di inosservanza l'atto scritto non sarebbe stato preso in considerazione,
che entro il termine assegnato il ricorrente non ha trasmesso al Tribunale federale alcun esemplare dell'atto di ricorso con una firma autografa ma si è limitato a inoltrare solo atti in fotocopia, non sufficienti però a sanare il vizio (sul tema cfr. LAURENT MERZ, in: Basler Kommentar, Bundesgerichtsgesetz, 3a ed. 2018, n. 34 ad art 42 LTF con riferimenti), come del resto nemmeno le uniche firme autografe all'incarto, ovvero quelle della traduttrice dott.ssa Ivana Jugovac nelle sue traduzioni datate 4 febbraio e 26 febbraio 2025,
che per tale motivo il ricorso si rivela manifestamente inammissibile (cfr. sentenza 2C_253/2024 del 3 giugno 2024 consid. 4.2) e va deciso dalla Presidente della Corte adita nella procedura semplificata giusta l'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF,
che, viste le peculiarità del caso, si prescinde dal caricare le spese giudiziarie alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF) e pertanto la domanda di "esonero dell'anticipo spese" contenuta nell'atto complementare del 27 febbraio 2025 diventa priva d'oggetto,
per questi motivi, la Presidente pronuncia:
1.
Il ricorso è inammissibile.
2.
Non si prelevano spese giudiziarie.
3.
Comunicazione alle parti, al Tribunale amministrativo federale, Corte III, e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
Lucerna, 1° aprile 2025
In nome della III Corte di diritto pubblico
del Tribunale federale svizzero
La Presidente: Moser-Szeless
La Cancelliera: Cometta Rizzi