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Incarto n. |
15 ottobre 1998
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In nome |
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Il presidente della
Camera di diritto tributario |
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giudice Alessandro Soldini |
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segretario: |
Fiorenzo Gianinazzi |
statuendo sul ricorso del 22 settembre 1998
in materia di: IC/IFD 97/98
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presentato da: |
__________ __________, __________ __________,
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ritenuto
in fatto ed in diritto
- che il contribuente, già domiciliato a __________ e dal 24 maggio 1996 a __________, ha lavorato durante il 1995 e il 1996 per la __________ __________ __________, effettuando nel 1995 168 giornate lavorative e nell'anno successivo 167;
- che nella dichiarazione d'imposta IC/IFD 1997-98 egli ha chiesto una deduzione per doppia economia domestica di fr. 2'600.- di media annua;
- che l'UT, invece, ha stabilito la deduzione in fr. 2'000.- di media annua tenendo conto del domicilio del contribuente durante il periodo di computo (1995-96) e dei periodi di disoccupazione (cfr. notifica di tassazione del 9 dicembre 1997, confermata con decisione su reclamo del 14 settembre 1998);
- che con il presente, tempestivo ricorso chiede l'aumento della deduzione a fr. 2'184.-, asserendo in base a un suo calcolo di aver lavorato nel biennio di computo complessivamente durante 364 giornate;
- che dal certificato di salario rilasciato dalla __________ __________ __________ risulta alla cifra 5a il numero esatto delle giornate lavorative prestate durante ciascuno dei due anni di computo senza la possibilità di prendere i pasti al domicilio alle ore usuali;
- che nel 1995 il ricorrente ha lavorato durante 168 giorni e nel 1996 durante 167, vale a dire complessivamente nel biennio di computo durante 335 giorni e non durante 364 come risulta dall'estrapolazione proposta dal ricorrente nell'atto ricorsuale;
- che pertanto la deduzione (fr. 12.- al dì) ammonta complessivamente a fr. 4'020.-, pari a fr. 2010.- di media annua;
- che in simili condizioni la decisione dell'UT appare ineccepibile;
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è respinto.
2. Le spese processuali consistenti:
a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un totale di fr. 180.–
sono a carico del ricorrente.
3. Intimazione alle parti.
4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).
Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il Segretario: