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Incarto n. |
Lugano
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In nome |
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Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello |
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giudice Andrea Pedroli |
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segretaria |
Mara Regazzoni |
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parti |
RI 1
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contro |
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RS 1
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oggetto |
ricorso del 30 ottobre 2018 contro la decisione dell’8 ottobre 2018 in materia di imposta cantonale 2015. |
Fatti
- con decisione del 24 ottobre 2018, l’RS 1 ha respinto un reclamo interposto da RI 1 contro la decisione del 29 marzo 2017, concernente l’imposta cantonale sulla sostanza per il periodo fiscale 2015;
- con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1 contesta il valore attribuito dall’autorità fiscale alla sua partecipazione nella __________ SA di __________;
- nelle sue osservazioni del 27 novembre 2018, l’Ufficio di tassazione propone di respingere il ricorso, rilevando che il reclamo avrebbe anche potuto essere dichiarato irricevibile, in quanto l’imposta sulla sostanza è nulla;
- l’insorgente ha replicato, con scritto del 20 dicembre 2018, nel quale lamenta una disparità di trattamento, avendo appreso che la partecipazione di un altro socio è stata imposta sulla base del valore nominale delle azioni (1'000 franchi al pezzo).
Diritto
- che, conformemente all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull’organizza-zione giudiziaria del 10 maggio 2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;
- secondo l’art. 227 cpv. 1 prima frase LT, il contribuente può impugnare con ricorso scritto la decisione su reclamo dell’autorità di tassazione, entro trenta giorni dalla notifica, davanti alla Camera di diritto tributario;
- per l’imposta federale diretta, l’art. 140 cpv. 1 prima frase LIFD prevede che il contribuente può impugnare con ricorso scritto la decisione su reclamo dell’autorità di tassazione, entro 30 giorni dalla notificazione, davanti a una commissione di ricorso indipendente dall’autorità fiscale;
- il riconoscimento della legittimazione ricorsuale implica l’esi-stenza di un interesse degno di protezione, sia esso un interesse di diritto o di fatto, direttamente connesso con l’oggetto della contestazione ed attuale (Dubey/Zufferey, Droit administratif général, Basilea 2014, n. 2082 ss., p. 733 ss.);
- in altri termini, perché sia data la legittimazione, devono essere adempiuti i seguenti presupposti:
· l’interessato deve essere toccato e pregiudicato dalla deci-sione: è irrilevante che si tratti di interessi giuridici o fattuali, bastando che la decisione gli cagioni uno svantaggio econo-mico, ideale, materiale o di altra natura;
· il ricorrente deve dimostrare di avere un interesse alla modifi-ca della decisione: si richiede pertanto che egli sia toccato in modo particolare e diretto, in misura maggiore e con intensità superiore rispetto a chiunque altro (Dubey/Zufferey, loc. cit. e giurisprudenza citata);
- nella fattispecie, come ha fatto notare l’Ufficio di tassazione nelle osservazioni al ricorso, l’imposta sulla sostanza, contestata dall’insorgente, ammonta a zero franchi;
- ne consegue che il contribuente non ha alcun interesse attuale degno di tutela ad ottenere una decisione giudiziaria, come già non ne aveva alcuno ad ottenere una decisione su reclamo (cfr. anche la sentenza del Tribunale federale 2C_233/2017 consid. 2.2 con riferimenti a giurisprudenza e dottrina);
- il ricorso si rivela pertanto irricevibile.
Per questi motivi,
visto per le spese l’art. 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è irricevibile.
2. Le spese processuali consistenti:
a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un totale di fr. 180.–
sono a carico del ricorrente.
3. Contro il presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 73 LAI
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: La segretaria: