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Incarti n. 80.2018.249 |
Lugano
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In nome |
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Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello |
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giudice Andrea Pedroli |
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segretaria |
Mara Regazzoni |
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parti |
RI 1
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contro |
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RS 1
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oggetto |
ricorso del 10 novembre 2018 contro la decisione del 10 ottobre 2018 in materia di IC e IFD 2011. |
Fatti
- con ricorso del 10 novembre 2018, RI 1 ha impugnato la decisione su reclamo del 10 ottobre 2018 dell’RS 1, chiedendo di dedurre dalla “penale incassata per il mancato esercizio del diritto di compera pari a CHF 200’00 [sic]” la perdita che avrebbe subito, avendo a sua volta dovuto “pagare una penale per il mancato acquisto” di un’altra proprietà, “oltre ad altri costi conseguenti alla negligente insolvenza dell’acquirente” della sua casa;
- la ricorrente ha precisato che la documentazione “verrà mostrata in sede di convocazione per la discussione del ricorso”;
- con scritto del 12 novembre 2018, questa Camera si è rivolta alla ricorrente, attribuendole un termine di dieci giorni per produrre la documentazione menzionata, avvertendola che altrimenti il ricorso sarebbe stato dichiarato irricevibile;
- nel termine indicato, l’insorgente non ha inviato alcun documento.
Diritto
- conformemente all’art. 49 cpv. 2 della Legge sull'organizzazione giudiziaria del 10 maggio 2006, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;
- la Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;
- essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata;
- secondo l’art. 227 cpv. 2 LT, se il ricorso non soddisfa i requisiti stabiliti dalla stessa norma, secondo la quale cioè il ricorrente deve indicare le conclusioni, i fatti sui quali esse sono fondate e i mezzi di prova, mentre i documenti probatori devono essere allegati o designati esattamente, allora al ricorrente è assegnato un congruo termine per rimediarvi con la comminatoria dell’irricevibilità;
- lo stesso principio vale anche in materia di imposta federale diretta, in virtù dell’art. 140 cpv. 2 LIFD, che contiene una norma analoga a quella cantonale;
- la ricorrente ha evidentemente omesso di allegare o perlomeno di designare esattamente i documenti probatori ai quali ha fatto riferimento nel suo ricorso, limitandosi ad affermare che li avrebbe esibiti “in sede di convocazione per la discussione del ricorso”;
- in tal modo, l’insorgente non ha presentato, entro il termine di trenta giorni previsto dalla legge, un ricorso conforme ai requisiti legali;
- la Camera di diritto tributario, conformandosi a quanto disposto dagli articoli 227 cpv. 2 LT e 140 cpv. 2 LIFD, le ha attribuito un termine di dieci giorni per produrre la documentazione promessa, senza tuttavia ottenere alcun riscontro;
- in queste circostanze, il ricorso si rivela irricevibile.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è irricevi
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: La segretaria: