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Incarto n. |
Lugano |
In nome |
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La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello |
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composta dai giudici |
Andrea Pedroli, presidente, Mauro Mini, Raffaele Guffi |
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segretaria |
Sabrina Piemontesi, vicecancelliera |
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parti |
RI 1
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contro |
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RS 1
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oggetto |
ricorso del 3 gennaio 2018 contro la decisione del 1° dicembre 2017 in materia di assoggettamento all’imposta cantonale. |
Fatti
A. RI 1 è una società il cui scopo è la consulenza e la mediazione nel campo delle assicurazioni. L’attività prevede la stipulazione di contratti, la determinazione del loro contenuto e la gestione dei medesimi. La società è iscritta, dal 20.10.2009 nel registro di commercio del Canton __________: dapprima con sede presso __________ a __________ ed in seguito, dal 3.4.2013 in __________ sempre a __________. Abilitati a rappresentare la società, con diritto di firma individuale sono __________, e __________, domiciliati rispettivamente ad __________ e __________. Incaricato della revisione è __________, domiciliato a __________.
B. Con scritto del 6.10.2017 l’Ufficio di tassazione delle persone giuridiche (di seguito UTPG) si rivolgeva a RI 1 rivendicando l’assoggettamento fiscale illimitato della società nel Canton Ticino, a far tempo dal 1°.1.2015. Questo perché, se normalmente in ambito intercantonale e sulla base della giurisprudenza del Tribunale federale in materia di doppia imposizione il domicilio fiscale primario di una persona giuridica si trova in primis nel luogo che è stato designato quale sede dagli statuti, tuttavia nel caso in cui al luogo di ubicazione della sede non vi è né direzione né amministrazione, diventa determinante il luogo dell’amministrazione effettiva. Le motivazioni che hanno portato alla scelta della sede statutaria non sono di fatto determinanti: è sufficiente che tale sede (statutaria) non corrisponda agli effettivi rapporti (direttivi e amministrativi), bensì appaia costituita artificiosamente, come è ad esempio il caso quando una società fa capo ad un ufficio fiduciario al quale viene fatto riferimento per il recapito postale.
Secondo l’autorità fiscale, dall’iscrizione della società al registro di commercio nel Canton __________, l’amministrazione effettiva e l’attività di RI 1 sono rimaste in Ticino: l’unico membro della società __________ è domiciliato in Ticino come anche __________. Pure il revisore è domiciliato in ____________________.
C. Con reclamo 3.11.2017, RI 1 impugnava la decisione pregiudiziale di assoggettamento illimitato dell’UTPG, contestando l’esistenza di un’amministrazione effettiva della società nel Canton __________. La reclamante specificava come la società disponesse, a __________, di un ufficio presso il quale è attiva quotidianamente un’impiegata e dove viene pure svolta l’attività di tipo amministrativo. Veniva inoltre indicato che le persone fisiche iscritte a registro di commercio hanno il proprio domicilio in Ticino, ma lo stesso dista di poco dalla sede della società. Ciò che non impedisce loro di recarsi regolarmente presso gli uffici di __________. Inoltre, essendo RI 1 attiva nel ramo assicurativo, buona parte dell’operato viene svolto in diversi luoghi a dipendenza delle esigenze della clientela.
RI 1 allegava inoltre i contratti di locazione sottoscritti e validi dal 1°.1.2014 per una pigione mensile di fr. 1'500.-. L’insorgente presentava anche della documentazione attestante, per il 2016 l’avvenuto regolare pagamento del canone di locazione. La reclamante produceva anche i contratti di lavoro dell’impiegata della società, attiva a __________ nella misura dell’80%. Secondo RI 1 non sarebbe inoltre di alcuna rilevanza il fatto che il revisore della società sia domiciliato nel Canton Ticino.
D. Con scritto 7.11.2017 l’UTPG richiedeva al rappresentante della reclamante di voler produrre, entro il 24.11.2017, tutta una serie di documenti, tra i quali copia dei permessi di soggiorno dei dipendenti rilasciati dalla competente autorità, copia della distinta salari AVS 2015 e 2016, generalità esatte del beneficiario economico della società e delle persone preposte a procurare gli affari alla società.
E. Con decisione 1°.12.2017 il reclamo presentato da RI 1 veniva respinto. In particolare l’UTPG, dopo aver precisato che la documentazione richiesta non era stata presentata entro il termine impartito, indicava le motivazioni a sostegno dell’assoggettamento illimitato nel Canton Ticino dal 2015.
Per quanto concerneva i contratti presentati e relativi al personale impiegato, l’autorità fiscale precisava come l’unica dipendente attiva quotidianamente fosse __________, con la funzione di assistente amministrativa: tuttavia il fisco riteneva che l’attività esercitata dall’impiegata non fosse di livello dirigenziale.
Relativamente ai contratti di locazione sottoscritti dalla società, l’ultimo contratto in essere, era quello sottoscritto con __________ (studio fiduciario), con sede in via __________ a __________: l’indirizzo di RI 1 corrispondeva all’indirizzo del locatore. Secondo l’UTPG l’importo esiguo della pigione, come pure degli spazi a disposizione mal si addicevano allo svolgimento ottimale dell’attività aziendale della società.
L’UTPG rilevava poi come la società insorgente avesse emesso, il 24.9.2015, una fattura di USD 90'000.- per provvigioni alla __________. Dall’estratto del registro di commercio di tale società si deduceva che __________, cittadino __________, residente in __________ fosse iscritto con diritto, quest’ultimo sarebbe inoltre risultato essere “Business Consultant” di RI 1, senza essere stipendiato da que) si deduceva che __________ era “__________” di questa società. Ciò lasciava supporre una vicinanza tra le due società. Inoltre RI 1 risultava detenere un conto bancario presso __________ a __________ ed in __________ (elenco dei numeri telefonici) era iscritta all’indirizzo “__________”.
Da ultimo l’UTPG, riconfermandosi nella precedente decisione, riteneva che la sede societaria nel Canton __________ apparisse costituita artificiosamente: ciò è il caso quando ad esempio una società fa capo ad un ufficio fiduciario al quale viene fatto riferimento per il recapito postale. Inoltre nessun organo societario risiedeva nel Canton __________.
F. Con ricorso 3/4.1.2018 RI 1 impugna la decisione su reclamo dell’UTPG, riconfermandosi nelle argomentazioni già addotte precedentemente e fornendo tuttavia alcune precisazioni. La ricorrente indica che il settore delle assicurazioni – e meglio del brokeraggio assicurativo - è estremamente difficile da poter localizzare ed identificare con un luogo preciso tanto a livello cantonale che intercantonale. In particolare tutta l’amministrazione societaria sarebbe svolta a __________, ma l’attività di ricerca e contatto con la clientela e sottoscrizione delle proposte assicurative verrebbe eseguita al di fuori degli spazi commerciali a lei in uso. RI 1 si occuperebbe di stipulare polizze assicurative legate ai trasporti marittimi e si affiderebbe a diversi specialisti del settore che si trovano nei luoghi di partenza, di arrivo o di deposito dei carichi in questione. La RI 1 incasserebbe per le proprie prestazioni una commissione, riversata dalle diverse compagnie assicurative con le quali viene stipulato il singolo contratto. L’incasso sarebbe direttamente gestito dagli uffici di __________. La RI 1 de facto avrebbe unicamente quale funzione quella di incassare le provvigioni derivanti dalle polizze assicurative sottoscritte e pagare eventuali fatture relative ai contratti o ad altre spese d’esercizio. Ciò che sarebbe confermato anche dalla documentazione contabile presentata.
In merito alla posizione di __________ la ricorrente precisa che è residente in Ticino: è attivo per conto di RI 1 sia a livello svizzero che internazionale e fa capo agli uffici di __________ (__________). L’attività di __________ sarebbe pure confermata dalle schede contabili relative al rimborso delle spese di rappresentanza per gli anni 2015 e 2016.
Anche gli spazi in uso alla ricorrente sarebbero sufficienti per poter svolgere la propria attività. L’unica dipendente della società – che dispone di un permesso G rilasciato dalle competenti autorità __________ - si occuperebbe pertanto di coordinare tutti gli aspetti amministrativi: gestione delle polizze attive, organizzarle ed effettuare i pagamenti in entrata/uscita dalla società e registrazione degli incassi delle commissioni. Secondo la ricorrente queste mansioni rivestono un ruolo essenziale per la definizione del luogo di assoggettamento della società. Sarebbero inoltre ininfluenti le considerazioni espresse dall’UTPG circa l’esistenza di un conto bancario a __________.
G. Con osservazioni 2/5.2.2018 l’UTPG si riconferma nella propria decisione e chiede di respingere il ricorso.
L’UTPG rileva nuovamente come tutti gli organi societari abbiano il proprio domicilio in Ticino. Per quanto concerne __________ risulta risiedere ad __________. Suo padre __________ è membro del Consiglio di amministrazione delle società fiduciarie presso cui la ricorrente ha, rispettivamente ha avuto, la propria sede statutaria (__________ di __________). __________, domiciliato a __________, risulta essere a sua volta membro del Consiglio di amministrazione delle società fiduciarie citate.
L’UTPG ritiene che i membri formali del CdA di RI 1, oltre ad essere organi formali di società fiduciarie presso cui la ricorrente ha eletto la propria sede, siano “uomini di paglia”. Unico azionista della ricorrente risulta essere __________: ciò lascia presumere come quest’ultimo detenga il controllo e quindi anche il potere dirigenziale della società. Secondo l’UTPG sarebbe difficile sostenere che una società del calibro della ricorrente possa essere gestita dall’unica dipendente con funzione di “assistente amministrativa” e dallo stipendio annuo massimo di fr. 37'750.-. In merito l’autorità di tassazione sottolinea: “Addirittura nel corso del 2014 non vi era alcuna dipendente e i conti della ricorrente presentavano 1'026'165.- di fatturato, fr. 662'230.- di attivi (di cui 237'970.- in liquidità)”. Da qui la necessità della presenza di uno specialista che si occupi della gestione. Da un’analisi della dichiarazione di tassazione di __________ è risultato che quest’ultimo percepisce un unico cospicuo stipendio elargito dalla società __________ di __________ (della quale risulta essere unico azionista). __________ detiene inoltre una partecipazione del 37% della società __________ “__________”, pure attiva nel brokeraggio assicurativo nel ramo della nautica da diporto. Tutti questi elementi portano a ritenere che la persona che si occupa concretamente della gestione e della dirigenza della ricorrente sia __________, cittadino __________, residente a __________, al beneficio di un permesso di dimora “B” rilasciato a __________ l’8.3.2013. Dalla dichiarazione fiscale si evince inoltre che il suo luogo di lavoro sia la sede statutaria di __________ in __________ a __________. Secondo l’UTPG l’amministrazione e la dirigenza della ricorrente sono concentrate nella persona di __________.
D’altro canto la ricorrente non sarebbe stata in grado di dimostrare la presenza di importanti infrastrutture nel Canton __________. I contratti di locazione prodotti sono stati sottoscritti con società fiduciarie, del cui consiglio di amministrazione fanno parte gli organi formali della ricorrente. L’UTPG ha indicato inoltre come i cambiamenti di sede dell’insorgente a __________ corrispondessero con i cambiamenti di sede delle società fiduciarie presso la quale la stessa risultava domiciliata.
H. Le osservazioni sono state trasmesse alla società ricorrente, la quale non ha replicato.
Diritto
1. 1.1.
La ricorrente, iscritta nel Registro di Commercio del Canton __________ dal 20.10.2009, è assoggettata alle imposte dirette nel Canton __________.
In virtù della decisione contestata, l’autorità fiscale ticinese ha rivendicato l’assoggettamento in considerazione del fatto che l’amministrazione effettiva è esercitata in Ticino. Lo ha fatto in base all’art. 60 della legge tributaria cantonale (LT), secondo cui le persone giuridiche sono assoggettate all’imposta in virtù della loro appartenenza personale quando hanno sede o amministrazione effettiva nel Cantone.
1.2.
Per quanto attiene ai presupposti per l’assoggettamento illimitato alle imposte dirette delle persone giuridiche, l’art. 20 cpv. 1 prima frase della Legge federale del 14 dicembre 1990 sull’armonizza-zione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID; RS 642.14) stabilisce che le società di capitali, le società cooperative, le associazioni, le fondazioni e le altre persone giuridiche sono assoggettate all’imposta se hanno la loro sede o la loro amministrazione effettiva nel Cantone. Sulla base di questa disposizione, può verificarsi che l’assoggettamento per appartenenza personale sia rivendicato sia dal cantone di sede sia da quello dell’amministrazione effettiva. Il conflitto che ne deriva deve essere risolto in base alle disposizioni del diritto tributario intercantonale. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il domicilio fiscale principale di una persona giuridica nei rapporti intercantonali si trova essenzialmente alla sede indicata dagli statuti e dall’iscrizione a registro di commercio. Non ci si fonda tuttavia su questa sede determinante per il diritto civile, se ad essa si contrappone un altro luogo, dove sono esercitate effettivamente la direzione e l’amministrazione, che di solito si concentrano alla sede statutaria. In tal caso, è determinante questo luogo come domicilio fiscale. È irrilevante che la scelta della sede statutaria sia giustificata da considerazioni fiscali o da altre ragioni; basta che tale sede non corrisponda alla situazione effettiva ed appaia costituita ad arte. È determinante l’insieme delle circostanze del caso concreto (cfr. p. es. le sentenze del Tribunale federale n. 2P.6/2007 del 22 febbraio 2008, consid. 2.2; n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2.1; n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.1; inoltre Heilinger/Maute, Der Begriff der tatsächlichen Verwaltung im interkantonalen und internationalen Verhältnis bei den direkten Steuern, in RF 63/2008, p. 742 ss. e p. 836 ss.; Jung, Hauptsteuerdomizil juristischer Personen: international und interkantonal, in EF 3/17, p. 169 ss. e p. 251 ss.; De le Court, Administration et direction effectives, in RF 71/2016, p. 404 ss.; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach [a cura di], Interkantonales Steuerrecht, Basilea 2011, § 8, n. 2 ss., p. 94; de Vries Reilingh, La double imposition intercantonale, 2a ediz., Berna 2013, n. 389 ss., p. 130; Locher, Einführung in das interkantonale Steuerrecht, 4a ediz., Berna 2015, p. 47).
1.3.
La sede societaria, indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è dunque atta a costituire un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede. Una sede dal carattere puramente formale non sussiste unicamente quando vi è un recapito postale presso uno studio legale o fiduciario (“indirizzo c/o”) che si occupa di ritirare la posta ed inoltrarla agli organi societari residenti in un altro cantone, bensì pure quando al luogo di sede vi è un minimo di infrastruttura e di personale, i quali tuttavia non vengono impiegati concretamente per svolgere funzioni commerciali ed amministrative ma rappresentano piuttosto una struttura costituita ad arte per nascondere la realtà (cfr. p. es. la sentenza del Tribunale federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009, consid. 2; sentenza del Tribunale amministrativo del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Jung, op. cit., p. 171 s.; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 747; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 7-8, p. 96). Secondo dottrina e giurisprudenza l’assenza di personale, di uffici o di altre strutture, così come la mancanza di una linea telefonica o l’irraggiungibilità via telefono al luogo di sede, oppure ancora la deviazione d’indirizzo (“Adressumleitung”) o il fatto che le assemblee degli organi societari non siano svolte al luogo di sede, sono da interpretare quali indizi a favore della natura puramente formale e fittizia della sede statutaria (sentenza del Tribunale federale n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014, consid. 2.2; n. 2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.3; sentenza del tribunale amministrativo del canton Zurigo StE 2002 A 24.22 n. 5, consid. 2a e 3; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 8, p. 96; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 748).
1.4.
In presenza di un mero recapito bucalettere, il domicilio fiscale della società di trova nel luogo in cui viene svolta la direzione o l’amministrazione effettiva. Secondo il Tribunale federale l’amministrazione effettiva si trova al luogo dove si svolgono quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello scopo statutario, dove la società ha il centro dei propri interessi effettivi ed economici e dove sono esercitate quelle attività dirigenziali che di solito si concentrano alla sede statutaria (DTF 54 I 301, consid. 2; DTF 50 I 100, consid. 2). La definizione di amministrazione effettiva varia a dipendenza della tipologia, della grandezza e dell‘attività svolta dalla società. In generale, dottrina e giurisprudenza definiscono l’amministrazione effettiva come la direzione corrente della società (day-to-day management), nozione a cui s’oppongono, da un lato, la semplice attività amministrativa (intesa come tenuta e gestione della corrispondenza, lavori di segretariato, ecc.) e, dall’altro, le attività di controllo e le decisioni strategiche di competenza del CdA (sentenza del Tribunale federale n. 2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 3; n. 2C_1086/2012 del 16 maggio 2013, consid. 2.2; De le Court, op. cit., p. 408 s.; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 752; Jung, op. cit., p. 172; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 9 e 13, p. 96 e 98 s.).
1.5.
Per quanto concerne l’onere della prova, secondo un principio generale della procedura fiscale, esso è ripartito nel senso che l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare l’esistenza di elementi che fondano o aumentano l’onere fiscale, mentre è a carico del contribuente la prova di quei fatti che concorrono a escludere o a ridurre il debito verso l’erario (DTF 133 II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493; StE 1990 B 13.1 n. 8). In ambito di assoggettamento all’imposta cantonale, il Tribunale federale ha concretizzato tale principio, stabilendo che in presenza di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in particolare di uffici e di personale, alla sede statutaria, allora spetta all’autorità fiscale portare la prova che l’amministrazione effettiva sia esercitata in un altro luogo, soggiacente alla propria sovranità fiscale. In mancanza di tali infrastrutture e se l’autorità fiscale rende molto verosimile l’assoggettamento in un altro cantone, incombe pertanto al contribuente l’onere della prova (“Gegenbeweis”) in relazione al trasferimento effettivo e non fittizio di sede (cfr. sentenza del Tribunale federale n. 2P.6/2007 del 22 febbraio 2008, consid. 2.3; n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014 consid. 2.1.; 2C_483/2016 del 11 novembre 2016, consid. 6.1 s.; inoltre Heilinger/ Maute, op. cit., p. 746; Jung, op. cit., p. 173; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 20-22, p. 101 s.; Locher, op. cit., p. 47).
1.6.
Occupandosi di una società con sede nel Liechtenstein, la cui attività consisteva nella vendita di software, il Tribunale federale ha ritenuto troppo esigui i legami con la sede statutaria, dove vi era un ufficio di piccole dimensioni preso in locazione, considerato che la maggior parte del lavoro veniva svolta fuori sede ed i giustificativi non documentavano una presenza costante nel Principato, rispetto ai legami con il Canton Zurigo, dove l’azionista e amministratore della società era domiciliato e dove aveva sede un’altra società da lui controllata (sentenza del Tribunale federale n. 2C_483/2016 del 11 novembre 2016).
Nel caso di una società immobiliare, l’Alta Corte ha affermato che essa è illimitatamente imponibile laddove si trova la sede statutaria, a meno che le decisioni di gestione e di amministrazione non siano prese in un altro cantone. In tale eventualità, il domicilio fiscale principale si trova laddove l’attività dirigenziale è svolta, anche se nessun attivo vi si trovasse. Ciò si verifica in particolare se l’attività dirigenziale si svolge nei locali dell’azionista principale. In questo ambito, l’attività dirigenziale (decisioni su acquisto e vendita di immobili, designazione degli amministratori degli immobili e gestione degli utili che ne derivano) si deve tenere distinta dalla semplice gestione degli immobili (custodia, manutenzione, conclusione di contratti di locazione, ecc.) (sentenza del 15 dicembre 2006, n. 2P.120/2006, consid. 3.1 e giurisprudenza citata).
A proposito di una società che aveva trasferito la sede statutaria dal Canton Zurigo al Canton Svitto, dove aveva preso in locazione un ufficio con pigione mensile pari a fr. 400.-, senza la presenza di personale, il Tribunale federale ha ritenuto che non fossero soddisfatti i presupposti della “wesentliche Geschäftsinfrastruktur” e che apparisse molto verosimile che l’amministrazione effettiva fosse ancora eseguita nel Canton Zurigo, così che spettava alla ricorrente l’onere di comprovare l’effettivo trasferimento di sede (sentenza del Tribunale federale n. 2C_431/2014 del 4 dicembre 2014).
In relazione ad una società a garanzia limitata, l’Alta Corte ha affermato che il domicilio fiscale era situato al domicilio dell’amministratore, dove veniva esercitata l’attività dirigenziale e l’amministrazione effettiva. Alla sede statutaria, infatti, non c’era alcuna infrastruttura, ma solo una sede formale (sentenza del Tribunale federale n. 2C_259/2009 del 22 dicembre 2009).
1.7.
La decisione impugnata deve pertanto essere esaminata tenendo conto non solo della base legale del diritto cantonale e di quella contenuta nel diritto federale dell’armonizzazione ma anche della giurisprudenza del Tribunale federale in materia di divieto della doppia imposizione intercantonale.
2. 2.1.
RI 1 è iscritta nel registro di commercio del Canton __________ dal 20.10.2009. Dapprima ha avuto sede presso __________ a __________, ed in seguito in __________, sempre a __________. Autorizzati a rappresentate la società sono __________ e __________, domiciliati rispettivamente ad __________ e a __________. Revisore è __________, domiciliato a __________ (www.zefix.ch, sito consultato il 22.2.2018). Azionista unico della società è __________, cittadino __________ residente a __________.
2.2.
Come visto, la sede societaria, indicata negli statuti ed iscritta a registro di commercio, è atta a costituire un assoggettamento per appartenenza personale in ambito di diritto intercantonale se non rappresenta un mero recapito bucalettere. Quest’ultimo si caratterizza per la mancanza di legami stretti e per l’assenza d’importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”) nel luogo di sede.
2.3.
In allegato al reclamo la società insorgente presentava i seguenti contratti di locazione:
· quello sottoscritto con __________ (rappresentata da __________) e con inizio il 1°.1.2014, per una pigione annuale di fr. 18'000.- (fr. 1'500.- mensili) per un locale adibito ad ufficio sito in __________ a __________;
· quello sottoscritto con __________ (sempre rappresentata da __________) e con inizio il 1°.11.2016, per una pigione annua di fr. 6'000.- (con una riduzione della pigione a fr. 3'000.- per il primo anno) per un locale adibito ad ufficio sito in via __________ a __________.
La ricorrente ha pure presentato un estratto conto relativo alla contabilità 2016 e attestante il pagamento del canone di locazione per quell’anno alla __________.
Sempre per quanto attiene all’infrastruttura presente nel Canton __________, la ricorrente ha prodotto il contratto di lavoro dell’unica dipendente __________, cittadina __________, domiciliata in Italia: quello per il 2015 prevedeva un tempo occupazionale del 50% per fr. 21'450.- annui. Dal 31.5.2016 il contratto è stato modificato nel senso di un aumento della percentuale lavorativa al 70% e con un compenso annuo di fr. 31'200.-. Il 24.5.2017 il grado occupazionale è aumentato all’80% per un compenso annuo di fr. 35'750.-. È stata anche presentata la scheda contabile relativa alla retribuzione della dipendente per il 2016.
2.4.
2.4.1.
Se si prendono ora in considerazione le regole sull’onere della prova, non si può certamente affermare che la qui ricorrente abbia comprovato l’esistenza, presso la sede di __________ di importanti infrastrutture (“wesentliche Büroinfrastrukturen”), in particolare la presenza di uffici dai quali viene esercitata l’effettiva amministrazione e direzione societaria.
2.4.2.
L’UTPG ha rilevato correttamente come gli indirizzi forniti dalla qui ricorrente corrispondano alla sede delle società fiduciarie con le quali ha sottoscritto i contratti di locazione (si veda in particolare il registro cantonale di commercio __________, visualizzabile al sito internet www.zefix.ch, sito consultato il 26.2.2018). Va notato, in tal senso, come rappresentante di entrambe le società locatrici risulti essere, sul contratto siglato fra le parti, __________, padre di __________ organo della qui ricorrente (vedi in merito la banca dati del Movimento della popolazione, MOVPOP, consultata il 26.2.2018).
Inoltre, __________ risulta essere membro del CdA con diritto di firma individuale sia di __________ che di __________. Egli è altresì organo formale della ricorrente con diritto di firma individuale.
Tra l’altro, l’estratto conto (scheda contabile) relativa al pagamento per le pigioni 2016 dell’ufficio (allegato 4 al reclamo) contiene un’incongruenza non di poco conto: dal 1°.11.2016 il canone di locazione doveva essere corrisposto a __________ e l’importo doveva essere – da contratto – inferiore a quello pagato in precedenza a __________. Tuttavia la scheda contabile riporta ancora, per i mesi di novembre e dicembre 2016, il versamento di fr. 1'500.- nei confronti di quest’ultima società.
Ne discende che i contratti di locazione presentati sono ben lungi dall’attestare e comprovare effettivamente l’esistenza di locali in uso alla ricorrente, ritenuto come l’indirizzo della stessa e delle società fiduciarie locatarie sia risultato il medesimo.
2.4.3.
Neppure il contratto di lavoro con la dipendente __________ può avallare l’effettiva amministrazione e direzione della società nel Canton __________: non si può certo ritenere che quest’ultima venga impiegata concretamente per svolgere funzioni commerciali.
L’UTPG ha rilevato che __________, cittadino __________ domiciliato a __________, azionista unico di __________ (v. doc. 7 allegato al ricorso), è colui che dirige di fatto la società, rivestendo il ruolo di “Business Consultant”, come emerge da una Brochure reperita dall’UTPG e acquista agli atti. Sempre dalla stessa si evince come la dipendente __________, svolga ruoli secondari di “Hiring office” e di “Accounts dep.”.
Nel gravame viene indicato (pag. 5): “La società RI 1 di fatto non svolge altra funzione se non quella di incassare le provvigioni derivanti dalle polizze assicurative sottoscritte e pagare eventuali fatture relative ai contratti o ad altre spese d’esercizio”. Sempre nel ricorso, in merito alla posizione di __________, la ricorrente precisa (pag. 6 del ricorso): “(..:) egli non solo lo può essere ma di fatto è attivo per la società __________ non solo su tutto il territorio svizzero, ma anche a livello internazionale facendo poi capo agli uffici di __________ per l’eventuale ricezione della clientela rispettivamente per tutta la gestione amministrativa della società svolta, come indicato essenzialmente dalla signora __________. L’effettiva attività del signor __________ in seno alla società ricorrente è pure confermata dalle schede contabili relative al rimborso delle spese di rappresentanza per gli anni 2015 e 2016 (...)”.
Ora, scopo societario di RI 1, come ben emerge dal registro di commercio, è la consulenza e la mediazione nel campo delle assicurazioni. L’attività prevede la stipulazione di contratti, la determinazione del loro contenuto e la gestione dei medesimi.
Non si può certamente affermare – e del resto neppure la società ricorrente lo pretende – che sia la dipendente amministrativa ad occuparsi delle attività dirigenziali, della discussione e della conclusione dei contratti, del loro contenuto e della gestione dei medesimi. A ragione l’UTPG rileva inoltre che nel 2014, quando non vi era alcun dipendente amministrativo impiegato, RI 1 ha comunque avuto un fatturato di fr. 1'026'165.55, attivi per fr. 662'230.- ed un utile di fr. 42'836.91. A dimostrazione del fatto che non si può sicuramente affermare che l’impiego di __________ sia determinante per ritenere la presenza dell’amministrazione e della direzione effettiva della società nel Canton Grigioni. I contratti di lavoro con la dipendente sono stati peraltro sottoscritti a Lugano (il 1.1.2015, il 31.5.2016 e il 24.5.2017) e non menzionano il luogo di lavoro.
È chiaro che persona che svolge quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello scopo statutario è __________ che è domiciliato in Ticino. Egli è uno specialista nel ramo assicurativo – come risulta dalla sua dichiarazione fiscale 2015 –ed è dipendente al 100% (come risulta dal certificato di salario) della __________ (società che si occupa tra l’altro della consulenza nel campo assicurativo, ed in particolare quello marittimo) con sede a __________ in __________ e della quale è unico azionista (cfr. Modulo 8 della dichiarazione di tassazione 2015), nonché dispone di un diritto di firma individuale, unitamente a __________ (membro del Cda) e di __________. Anche per questa società revisore è __________. __________ detiene inoltre il 37% delle quote sociali della società italiana __________, attiva anch’essa nell’ambito assicurativo marittimo (cfr, consultato il 27.2.2018).
Lavorando al 100% presso __________ ed inserendo quale luogo di lavoro “__________” (cfr. Modulo 1 della dichiarazione di tassazione 2015) è difficile ipotizzare che __________ possa svolgere le sue mansioni in due posti di lavoro contemporaneamente.
Correttamente l’UTPG ha segnalato che nell’elenco telefonico svizzero online (www.local.ch) __________ risulta iscritta nell’elenco telefonico ticinese in __________, a __________, ed è altresì dotata di un numero telefonico con prefisso “091”. Allo stesso indirizzo figura anche __________.
Dalla brochure informativa di RI 1 (agli atti), l’UTPG ha rilevato correttamente come in più di un passaggio, venga citata la società __________ (in luogo di RI 1), a conferma della vicinanza delle due società, di proprietà del resto dell’azionista unico __________. La connessione tra le due società è pure confermata dall’esistenza di fatture: si veda ad esempio la “debit note no. 01/2015” del 24.9.2015 per provvigioni di USD 90'000.- emanata da RI 1 nei confronti di __________.
2.4.4.
Ora, abilitati ad impegnare la società rimangono i suoi organi ed in particolare __________ e __________: dell’attività svolta da quest’ultimi la ricorrente non spiega nulla. Tuttavia prendendo atto del fatto che a gestire e a dirigere l’attività di RI 1RI 1 è __________, azionista unico della medesima e alla luce della circostanza che coloro che sono abilitati a firmare per conto della ricorrente sono tutti domiciliati nel Canton Ticino, si può ritenere come l’insorgente non sia pervenuta ad apportare le prove di un’effettiva amministrazione e direzione della società nel Canton __________.
3. 3.1.
Vi sono per contro molteplici elementi, peraltro già in parte esposti in precedenza, che portano questa Camera a ritenere che la decisione dell’UTPG di assoggettare la società alle imposte nel Canton Ticino è corretta.
3.2.
Come già detto in precedenza, gli organi formali della società (ossia coloro che hanno diritto di firma come emerge dal registro di commercio), sono entrambi domiciliati in Ticino. Inoltre, l’azionista unico, nonché colui che riveste la funzione di “Business Consultant” e si occupa della gestione societaria ed in generale svolge quelle attività che nel loro insieme servono all’adempimento dello scopo statutario, è domiciliato in Ticino ed è impiegato a tempo pieno presso la società vicina __________.
Va segnalato che, secondo dottrina e giurisprudenza, il domicilio della persona incaricata di svolgere la direzione corrente della società gioca un ruolo particolarmente importante, soprattutto nelle piccole imprese, dove tipicamente l’amministrazione effettiva è concentrata in una sola persona, in particolare se la società non dispone di infrastrutture e di personale. In questi casi il Tribunale federale applica per analogia le regole valide per il domicilio di un lavoratore indipendente senza sede operativa (sentenza del Tribunale federale n. 2A.321/2003 del 4 dicembre 2003, in StE 2005 B 71.31 n.1; Zweifel/Hunziker, in: Zweifel/Beusch/Mäusli-Allenspach, op. cit., § 8, n. 14, p. 99; de Vries Reilingh, op. cit., n. 394, p. 131; Heilinger/ Maute, op. cit., p. 757; Jung, op. cit., p. 172).
3.3.
Altro elemento di rilievo a sostegno dell’effettiva direzione e amministrazione nel Canton Ticino è la vicinanza con l’altra società di pertinenza di __________ (azionista unico di entrambe le società), la __________: come già detto risultano iscritte entrambe nell’elenco telefonico al medesimo indirizzo e svolgono, come emerge dallo scopo sociale, attività del tutto simili. La RI 1 ha addirittura il numero telefonico ticinese. Inoltre emerge dalla dichiarazione fiscale di __________ come egli sia impiegato al 100% presso __________
3.4.
A titolo abbondanziale si può anche rilevare come la RI 1 disponga di un conto presso l’allora __________ in __________ a __________ (in merito si veda la debit note no. 01/2015 del 24.9.2015 per USD 90'000.-).
3.5.
Così stando le cose, si può ritenere come la società ricorrente non abbia documentato un vero legame con il __________. Sussistono invece molteplici indizi a favore dell’effettiva amministrazione della società nel Canton Ticino: elementi che sono stati presentati e ben esposti da parte dell’autorità fiscale.
Ne consegue come l’amministrazione effettiva della società, a far tempo dal 1°.1.2015, sia esercitata in Ticino.
4. Il ricorso è respinto. La tassa di giustizia e le spese processuali sono poste a carico della ricorrente, soccombente.
Per questi motivi,
visto per le spese l’art. 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è respinto.
2. Le spese processuali consistenti:
a. nella tassa di giustizia di fr. 2’000.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 500.–
per un totale di fr. 2’500.–
sono a carico della ricorrente.
3. Contro il presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 73 LAI
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: La segretaria: