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Incarti n. 80.2023.98 |
Lugano |
In nome |
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La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello |
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composta dai giudici |
Andrea Pedroli, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici |
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segretaria |
Mara Regazzoni |
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parti |
RI 1
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contro |
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RS 1
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oggetto |
ricorso del 15 maggio 2023 in materia di revisione IC 2013 e 2014. |
Fatti
- nell’ambito della costituzione della __________ SA, Lugano, avvenuta con rogito del 1° febbraio 2012 del notaio __________, Lugano, RI 1, cittadino italiano con permesso B, ha confermato l’assunzione e la sottoscrizione di 100 azioni al portatore del valore di fr. 1'000.-- ciascuna, interamente liberate;
- nella decisione del 23 agosto 2017, con cui ha notificato a RI 1 la tassazione IC/IFD 2013, l'Ufficio circondariale di tassazione di Lugano commisurato la sua sostanza imponibile in fr. 6'391'000.-- e quella determinante per l'aliquota in fr. 6'566'000.- , avendo aggiunto alla sostanza imponibile dichiarata il valore delle azioni della __________ SA, che al 31 dicembre 2013 ammontava a fr. 6'470'000.--;
- con reclamo del 19 settembre 2017 il contribuente ha sostenuto di non essere mai stato azionista della __________ SA, come confermato da una dichiarazione sottoscritta dall'amministratore unico della stessa;
- con decisione del 18 marzo/22 luglio 2020 il fisco ha respinto il reclamo del contribuente;
- con sentenza del 12 luglio 2021, la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello ha respinto il suo ricorso contro la decisione dopo reclamo;
- Il 14 settembre 2021 RI 1 ha impugnato quest'ultimo giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, che lo ha respinto, nella misura in cui ammissibile, con sentenza del 25 gennaio 2022 (2C_725/2021);
- con decisione del 6 ottobre 2021, l’Ufficio di tassazione ha respinto un reclamo del contribuente, che contestava anche per il periodo fiscale 2014 l’attribuzione delle azioni della __________ SA;
- con istanza del 15 maggio 2023, indirizzata al Tribunale federale, alla Camera di diritto tributario e all’Ufficio di tassazione di Lugano, RI 1 chiede la revisione delle decisioni di tassazione IC/IFD 2013 e 2014, argomentando che il 16 febbraio 2023 la __________ SA ha “finalmente consegna[to] il contratto di mandato (allegato) tra __________ SA e gli azionisti della spettabile __________ SA”, dal quale “si può evincere senza alcun dubbio che l’azionista non è… RI 1”.
Diritto
- Sebbene l’istanza di revisione faccia riferimento all’imposta cantonale e anche all’imposta federale diretta, si ritiene che la stessa si riferisca esclusivamente all’imposta cantonale sulla sostanza, oggetto delle procedure di reclamo e di ricorso evocate;
- la questione non necessita tuttavia di essere approfondita, essendo l’istanza comunque irricevibile;
- secondo gli articoli 234 cpv. 1 LT e 149 cpv. 1 LIFD, la revisione compete alla stessa autorità che ha emanato la decisione o sentenza nel frattempo cresciuta in giudicato;
- la reiezione della domanda di revisione e la nuova decisione o sentenza possono successivamente essere impugnate con gli stessi rimedi giuridici ammessi contro la decisione o sentenza anteriore (art. 234 cpv. 3 LT e art. 149 cpv. 3 LIFD);
- in materia sia d’imposta federale diretta sia d’imposta cantonale, la domanda di revisione deve essere inoltrata all’autorità che ha adottato per ultimo una decisione di merito cresciuta in giudicato e non a eventuali autorità superiori che non sono entrate nel merito per motivi formali;
- è infatti principio generale del diritto che una istanza di revisione vada proposta al judex a quo, ossia a quella autorità che ha emanato la decisione della quale si postula la revisione;
- nel caso in esame, la decisione di tassazione relativa al periodo fiscale 2013 è passata in giudicato solo dopo il giudizio del Tribunale federale del 25 gennaio 2022, che è entrato nel merito del ricorso in materia di diritto pubblico, nella misura in cui era ammissibile;
- ne consegue che l’autorità competente per la revisione è lo stesso Tribunale federale, che ha deciso per ultimo sulla fattispecie litigiosa e la cui sentenza ha in tal modo sostituito il giudizio cantonale impugnato (cfr. sentenza 2F_2/2009 del 23 settembre 2009 consid. 2.2);
- per quanto attiene alla tassazione relativa al periodo fiscale 2014, la stessa è passata in giudicato trenta giorni dopo la notificazione della decisione con cui, il 6 ottobre 2021, l’Ufficio di tassazione ha respinto il reclamo del contribuente;
- la competenza a pronunciarsi sull’istanza di revisione dell’imposta cantonale 2014 è conseguentemente dell’Ufficio di tassazione, che si è pronunciato per ultimo sulla questione controversa;
- nella misura in cui il contribuente ha indirizzato alla Camera di diritto tributario la sua istanza di revisione delle tassazioni IC 2013 e 2014, la stessa è pertanto irricevibile;
- la tassa di giustizia e le spese processuali sono a carico dell’istante.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
1. L’istanza è irricevibile.
2. Le spese processuali consistenti:
a. nella tassa di giustizia di fr. 200.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un totale di fr. 280.–
sono a carico dell’istante.
3. Contro il presen
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: La segretaria: