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Incarto n.
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Lugano
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In nome |
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La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |
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composta dai giudici: |
Raffaele Guffi, vicepresidente, |
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segretaria: |
Alessandra Mondada, vicecancelliera |
sedente per statuire sull’istanza 6/9.8.2004 presentata dal
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IS 1, , |
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con la quale chiede l'autorizzazione a consultare gli atti del procedimento penale promosso nei confronti di __________ PI 1, __________ (patr. da: avv. ti __________ PA 1, __________, e __________ PA 2, __________); |
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richiamati i preavvisi favorevoli 25/26.8.2004 del procuratore pubblico Arturo Garzoni e 30/31.8.2004 di __________ PI 1;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
che con istanza 6/9.8.2004 - trasmessa d'ufficio a questa Camera dal Tribunale penale cantonale - il IS 1 chiede - ritenuto che "(…) la decisione di mancata revoca della sospensione dell'attività medica oggetto di ricorso dinanzi al Consiglio di Stato si fonda anche sulle risultanze dell'inchiesta penale" - la facoltà di ispezionare gli atti del procedimento penale promosso nei confronti del ricorrente __________ PI 1;
che giusta l’art. 27 CPP - in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) - "oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione";
che i presupposti di legge appaiono dati, in particolare con riferimento agli art. 55 ss. Lpamm;
che con decisione 10.9.2003 questa Camera aveva peraltro riconosciuto il legittimo interesse del __________ all'ispezione degli atti (inc. 60.2003.269; cfr. anche scritto 21.9.2000, con il quale l'allora procuratore pubblico __________ __________ - seppur in dispregio della procedura di cui all'art. 27 CPP - aveva concesso all'allora __________, con l'accordo dell'accusato, l'esame dell'incarto);
che - a tutela dei diritti di terzi (e segnatamente dei pazienti) e del segreto medico - si giustifica nondimeno escludere dalla presente autorizzazione i documenti attinenti ai pazienti (cartelle cliniche, ecc.);
che - posto come il procedimento penale sia attualmente pendente davanti alla Corte delle assise criminali di Lugano, davanti alla quale __________ PI 1 è stato deferito - il suo presidente determinerà i tempi e le modalità di compulsazione degli atti, compresa la concessione della facoltà di estrarne copie, tenendo conto delle necessità di preparazione del dibattimento e dei diritti di terzi;
che l'istanza è accolta, senza prelevamento di tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
richiamato l'art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L'istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
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terzi implicati |
1. PI 1 2. PI 2
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Per la Camera dei ricorsi penali
Il vicepresidente La segretaria