Incarto n.
60.2005.126

 

Lugano

23 maggio 2005

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

 

segretario:

Rocco Filippini, vicecancelliere

 

 

sedente per statuire sull’istanza 27/28.4.2005 presentata dalla

 

 

 

IS 1

 

 

 

 

 

 

tendente ad ottenere l’autorizzazione a compulsare ed estrarre copia degli atti del procedimento penale inc. __________ a carico di PI 1, __________;

 

 

richiamate le osservazioni 3.5.2005 del procuratore pubblicoPI 2, che preavvisa favorevolmente l’istanza;

 

richiamato lo scritto 7/10.5.2005 di PI 1, che formula delle osservazioni ma non prende posizione sull’istanza;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   La __________ ha designato PI 1 curatore di __________ con risoluzione del __________. Nel corso del mese di __________ di quest’anno, dopo che PI 1 era stato più volte sollecitato a presentare i rendiconti, sono emerse delle operazioni poco chiare in relazione alle quali lo stesso PI 1 si è denunciato al Ministero pubblico. Con risoluzione __________, la __________ ha sollevato provvisoriamente dalle sue funzioni il curatore, con decisione cresciuta in giudicato. Nell’imminenza di eventuali ulteriori provvedimenti da adottare, la __________ chiede l’accesso agli atti dell’incarto penale a carico di PI 1 (inc. MP __________) limitatamente alle infrazioni commesse a carico di __________.

 

 

                                   2.   L'art. 27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."

 

 

3.Nella fattispecie sono chiaramente realizzati i presupposti di legge, stante il chiaro e legittimo interesse della __________, quale autorità di nomina, a conoscere gli atti del procedimento a carico del curatore da loro designato per gli atti illeciti eventualmente compiuti nell’adempimento del suo mandato di curatore, e in relazione ai quali egli medesimo si è costituito al Ministero pubblico. PI 1

 

                                   4.   L'istanza va pertanto accolta, limitatamente agli atti relativi ad eventuali imputazioni ai danni della curatelata o nell’adempimento della curatela. L’accesso agli atti potrà avvenire, nei limiti surriferiti, presso il Ministero pubblico.

 

 

                                   5.   Considerato che l’istante è un’autorità, si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visto l'art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile,

 

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L'istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                    

 

 

 

terzi implicati

1. PI 1

2. PI 2

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             Il segretario