Incarto n.
60.2006.14

 

Lugano

16 marzo 2006

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

 

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

 

 

sedente per statuire sull’istanza 11/13.1.2006 presentata dalla

 

 

 

IS 1 __________,

 

 

tendente ad ottenere copia della sentenza 13.12.2005 a carico di PI 3, __________, relativa ad un incidente automobilistico mortale;

 

 

 

 

ritenuto che con scritto 17.1.2006 questa Camera ha chiesto delle precisazioni relative ai motivi dell’istanza, oltre a richiedere copia di una procura citata nell’istanza;

 

ritenuto che, nell’imminenza di una decisione, con lettera 7.3.2006 questa Camera ha richiesto all’istante di produrre un estratto del registro di commercio;

 

preso atto dello scritto 10/13.3.2006 dell’istante che contiene le informazioni richieste da questa Camera con scritto 17.1.2006 e allega, oltre che la procura, un estratto del registro di commercio;

 

ritenuto che, visto l’esito di questa procedura, questa Camera ha deciso di non procedere all’intimazione alle parti dell’istanza per osservazioni, e neppure di intimare alle parti la decisione;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   La richiesta di accesso agli atti dev’essere respinta in ordine, per i motivi chiariti di seguito.

 

 

                                   2.   L’istanza è fatta su carta intestata ed a nome della PR 1. Dall’estratto del registro di commercio (RgC) inviato (e non attuale, risalendo al 30.8.2002) risulta che la ragione sociale iscritta a registro di commercio è: __________. Non risulta l’iscrizione a RgC di una ragione sociale in italiano. Inoltre la traduzione italiana indicata sull’istanza non corrisponde alla ragione sociale (mancano “__________”).

 

 

                                   3.   La carta intestata dell’istanza indica un unico indirizzo: “via __________, __________”. L’estratto del RgC indica come la sede della società __________ sia a __________, in __________. Dall’estratto inviato, e dalla comunicazione dell’istante, non risulta che vi siano filiali o succursali iscritte in Ticino.

 

 

                                   4.   L’istanza è firmata da una persona fisica, che non risulta iscritta a RgC. L’istanza reca una firma individuale, mentre dall’estratto inviato risulta che le persone autorizzate in base al RgC a rappresentare la società hanno tutte firma collettiva a due.

 

 

                                   5.   In simili circostanze, l’istanza va respinta in ordine. Non si pone il quesito dell’eventuale eccesso di formalismo, ritenuto che l’istanza può tranquillamente essere riproposta, nelle dovute forme e con le indispensabili indicazioni nel merito (presenti queste ultime nello scritto 10/13.3.2006).

 

 

                                   6.   L’istanza è irricevibile. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 1 ss. CO, 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza è irricevibile.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

 

.

 

 

 

terzi implicati

1. PI 1

2. PI 2

2 patr. da: PR 3

3. PI 3

patr. da: PR 2

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La segretaria