Incarto n.
60.2006.424

 

Lugano

22 novembre 2006

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

 

segretaria:

Daniela Rüegg, vicecancelliera

 

 

sedente per statuire sull’istanza 30.10/6.11.2006 presentata da

 

 

 

IS 1

rappresentato da: PR 1

 

 

 

tendente a ricevere copia di una decisione di non luogo procedere;

 

 

premesso che la richiesta è stata invita direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa a questa Camera in data 6.11.2006 comunicando di non avere obbiezioni all’accoglimento dell’istanza;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

 

1.Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) a carico di IS 1 per titolo di furto d’uso e guida senza licenza di condurre e nonostante la revoca. Il procedimento è sfociato in un decreto di non luogo a procedere del 30.8.2006 (NLP __________).

 

2.Con scritto 30.10/3.11.2006, PR 1 chiede copia di uno scritto 30.8.2006, allegando una procura firmata da IS 1 che lo incarica di seguire due procedimenti penali conseguenti a denunce incrociate.

 

 

3.In questo contesto occorre ricordare che per legge esiste il monopolio di patrocinio in sede civile e penale a favore degli avvocati iscritti nell'apposito registro. Per questo motivo, visto il tenore della procura, l’istanza dev’essere respinta.

 

 

4.Data la particolare situazione, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visto l’art. 27 CPP,

 

 

 

pronuncia

 

                                   1.   L’istanza è irricevibile.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                        

 

 

 

terzi implicati

PI 1

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La segretaria