Incarto n.
60.2006.465

 

Lugano

27 dicembre 2006

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

 

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

 

 

sedente per statuire sull’istanza 28.10/11.12.2006 presentata da

 

 

 

IS 1

 

 

 

tendente ad ottenere copia del referto autoptico del defunto figlio __________;

 

 

 

 

ritenuto che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera in data 7/11.12.2006, comunicando al contempo di non avere obbiezioni all’accoglimento della medesima;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   In data __________, a seguito dell’esplosione, l’__________, di un bidone contenente sostanza infiammabile, __________ è deceduto presso l’__________ di __________. Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) al fine di accertare la dinamica dei fatti ed eventuali responsabilità penali.

 

 

                                   2.   Con la presente istanza, la madre del defunto __________ chiede, a fini assicurativi, copia del referto autoptico. Il sostituto procuratore pubblico Marisa Alfier ha comunicato di non avere obbiezione.

 

 

                                   3.   Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – “oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel presente caso è dato un legittimo interesse della madre, quale erede, a conoscere la causa del decesso, in particolare in relazione ai rapporti con istituti assicurativi.

 

 

                                   5.   L’istanza è accolta. Fotocopia della relazione sugli accertamenti necroscopici verrà allegata alla copia della presente decisione indirizzata all’istante.

 

 

                                   6.   La tassa di giustizia e le spese, contenute al minimo della tariffa, sono poste a carico di chi le ha occasionate.

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti gli art. 27 CPP e 39 lit. f LTG,

 

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

 

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 80.-- (ottanta), sono poste a carico di __________, __________.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                     

 

 

 

terzi implicati

PI 1

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                             La segretaria