Incarto n.
60.2007.147

 

Lugano

6 luglio 2007

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

 

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

 

 

sedente per statuire sull’istanza 19/23.4.2007 presentata da

 

 

 

IS 1

 

 

tendente ad ottenere l’accesso agli atti del procedimento penale aperto a seguito di un decesso in occasione di fuochi d’artificio;

 

 

 

 

premesso che la richiesta 19/23.4.2007 non precisava sufficientemente i motivi a suo fondamento, questa Camera ha domandato di precisarli con scritto 24.4.2007;

 

preso atto dello scritto di precisazione dell’istante dell’8/11.5.2007;

 

richiamate le osservazioni 16/18.5.2007 del patrocinatore di tre parti civili (PI 11, PI 12 e PI 13), che accolgono il principio dell’accesso, ma pongono delle limitazioni;

 

richiamate le osservazioni 18/21.5.2007 del patrocinatore di tre parti (PI 6, PI 8 e PI 7), con le quali si rimettono al giudizio di questa Camera;

 

richiamate le osservazioni 21/22.5.2007 del patrocinatore di due parti civili (PI 9 e PI 10), con le quali si rimettono al giudizio di questa Camera;

 

preso atto che il sostituto procuratore pubblico Chiara Borelli, PI 1, PI 4, PI 3 e PI 5 non hanno presentato osservazioni;

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito di un incidente mortale in occasione di fuochi d’artificio nel comune di __________, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________ congiunto con il procedimento inc. MP __________) attualmente non ancora ultimato.

 

 

                                   2.   Con la presente istanza, la Cassa (assicuratrice del defunto __________) chiede di poter accedere agli atti del procedimento penale. Le parti interpellate non si sono opposte all’accesso agli atti. Solo un patrocinatore di parti civili ha chiesto di concedere un accesso limitato alla compulsazione e senza invio degli atti.

 

 

                                   3.   Giusta l’art. 27 CPP – in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) – "oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

 

 

                                   4.   Nel presente caso è certamente dato un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP, come già ammesso in precedenti casi (decisione 15.12.2005, inc. __________; decisione 8.6.2006, inc. __________).

 

 

                                   5.   L’istanza è accolta. L’istituto istante potrà esaminare gli atti dell’incarto presso il Ministero pubblico.

 

 

                                   6.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese, con riferimento all’art. 32 LPGA.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                     

 

 

 

terzi implicati

1. PI 1

2. PI 2

3. PI 3

3 patr. da: PR 2

4. PI 4

5. PI 5

5 patr. da: PR 3

6. PI 6

7. PI 7

8. PI 8

9. PI 9

10. PI 10

11. PI 11

12. PI 12

13. PI 13

1, 4 patr. da: PR 1

6, 7, 8 patr. da: PR 4

9, 10 patr. da: PR 5

11, 12, 13 patr. da: PR 6

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La segretaria