Incarto n.
60.2008.398

 

Lugano

6 aprile 2009/spa

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

 

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

 

 

sedente per statuire sull’istanza 25.11/12.12.2008 presentata da

 

 

 

IS 1, ,

 

 

tendente ad ottenere copia di un rapporto di polizia agli atti del procedimento penale inc. MP __________;

 

 

 

 

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza in data 12.12.2008, rimettendosi al prudente giudizio di questa Camera;

 

richiamate le osservazioni 18/19.12.2008 di PI 3, con cui acconsente all’accesso agli atti da parte dell’istante;

 

ritenuto che PI 2, interpellato, non ha presentato osservazioni;

 

letti ed esaminati gli atti;

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   A seguito di una richiesta di intervento alla Polizia formulata da PI 2, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di ignoti (inc. MP __________). In questo ambito, PI 3 è stata sentita dalla polizia in data 22.8.2008 quale indiziata. Il procedimento penale è tuttora aperto, e si trova alla stadio delle informazioni preliminari, non essendo stata promossa l’accusa nei confronti di nessuno.

 

 

                                   2.   Con la presente istanza IS 1 di __________ chiede di ricevere copia del rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria del 3.11.2008. Il sostituto procuratore pubblico Marisa Alfier si è rimesso al prudente giudizio di questa Camera, PI 3 ha acconsentito all’esame degli atti, mentre PI 2, interpellato, non ha presentato osservazioni.

 

 

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   4.   Nel presente caso, la richiesta emana da una cassa disoccupazione sindacale, privata, che opera nell’ambito delle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione. In questo contesto, i suoi funzionari sono chiamati a raccogliere le informazioni indispensabili per determinare non solo l’ammontare dell’indennità di disoccupazione, ma anche eventuali sospensioni iniziali della stessa quale penalità. Per i compiti della Cassa, si rimanda in particolare all’art. 81 LADI.

 

 

                                   5.   Nella fattispecie in esame, si deve ammettere l’esistenza di un interesse giuridico legittimo dell’istante ad esaminare gli atti del procedimento penale, ed in particolare il rapporto di polizia giudiziaria del 3.11.2008, in quanto ci potrebbe essere un legame tra i fatti oggetto dello stesso e l’interruzione del rapporto di lavoro.  

 

 

                                   6.   L’istanza è accolta. Fotocopia del rapporto di polizia del 3.11.2008 è allegata alla copia della presente decisione destinata all’istante.

                                   7.   Data l’attività svolta dall’istante (di pubblica utilità), si prescinde da tassa di giustizia e spese.

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                     

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La segretaria