Incarto n.
60.2009.438

 

Lugano

 

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente,

Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

 

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

 

 

sedente per statuire sull’istanza 11/26.11.2009 presentata dal

 

 

 

IS 1 

 

 

tendente ad ottenere informazioni riguardo ad un incidente mortale in montagna;

 

 

 

 

premesso che la richiesta 11/26.11.2009 è stata inviata direttamente in polizia, successivamente trasmessa al Ministero pubblico, e da quest’ultimo fatta giungere per competenza a questa Camera con scritto 26.11.2009 che la preavvisa favorevolmente;

 

 

ritenuto che questa Camera, con scritti 27.11.2009 e 4.1.2010, ha chiesto al Consolato istante di precisare i motivi a fondamento della richiesta;

 

 

preso atto dello scritto 8/11.2.2010 del Consolato istante in evasione della surriferita richiesta;

 

 

letti ed esaminati gli atti;

 

 

considerato

 

in fatto ed in diritto

 

                                   1.   In data 28.10.2009 è deceduto in montagna PI 2, in territorio di __________ (Comune dell’__________). La polizia ha allestito un rapporto datato 4.11.2009, sulla base del quale il Ministero pubblico ha emanato in data 9.11.2009 un decreto di non luogo a procedere (NLP __________).

 

 

                                   2.   Il consolato istante, a nome e per conto di un figlio del defunto e della di lui madre, chiede di avere informazioni circa il luogo e le circostanze del decesso. Il Ministero pubblico, come detto, ha preavvisato favorevolmente la richiesta.

 

 

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".

 

 

                                   4.   Nel presente caso, in relazione alla documentazione allegata allo scritto 8/11.2.2010, è dato certamente un legittimo interesse del figlio del defunto, e della di lui madre, ad accedere agli atti del rapporto di polizia del 4.11.2009.

 

 

                                   5.   L’istanza è accolta. Copia del rapporto di polizia sarà allegata alla copia della presente decisione destinata al Consolato istante.

 

 

                                   6.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

 

 

 

 

 

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

 

 

pronuncia

 

 

                                   1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

 

 

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

 

 

                                   3.   Intimazione:

                                     

 

 

 

Per la Camera dei ricorsi penali

 

Il presidente                                                           La segretaria