|
|
|
|
|
||
|
Incarto n.
|
Lugano
|
In nome |
|
||
|
La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello |
|||||
|
|
|||||
|
|
|||||
|
composta dai giudici: |
Mauro Mini, presidente, |
|
segretaria: |
Daniela Fossati, vicecancelliera |
sedente per statuire sull’istanza 2/6.2.2009 presentata da
|
|
IS 1
|
|
|
|
tendente ad ottenere copia di un incarto penale concernente il suo curatelato; |
|
premesso che la richiesta 2.2.2009 è pervenuta al Ministero pubblico il 6.2.2009, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Camera, con scritto 10/11.2.2009, segnalando di non avere osservazioni in merito;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. Con scritto 18.6.2007 la __________, sede di __________ (di seguito __________), richiamando la sua risoluzione 22/23.5.2007, ha confermato che IS 1 è stata nominata curatrice di __________ (__________) ai sensi dell’art. 394 CC (secondo cui ad un maggiorenne può essere nominato un curatore a sua istanza, quando esistano le condizioni per la sua tutela volontaria). La __________ ha precisato che il compito della curatrice è di gestire gli aspetti patrimoniali e amministrativi del curatelato, con la facoltà di assumere tutte le informazioni inerenti al suo patrimonio, di aprire o di chiudere conti, di stipulare o disdire contratti di locazione per cassette di sicurezza (cfr. copia "Credenziale" 18.6.2007 della __________ annessa all’istanza 2/6.2.2009).
2. In data 17.11.2008 il sostituto procuratore pubblico Marisa Alfier ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale __________ siccome ritenuto colpevole di furto riguardo ai fatti avvenuti il 3.11.2008 presso un negozio di __________ ed ha proposto la sua condanna alla pena pecuniaria di CHF 150.--, corrispondente a 5 aliquote giornaliere di CHF 30.-- cadauna, al pagamento della tassa di giustizia e delle spese e a non revocare la sospensione condizionale alla pena pecuniaria di 6 aliquote giornaliere da CHF 30.-- inflittagli dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 15.11.2007, ammonendolo formalmente (DA __________). Il citato decreto è cresciuto in giudicato il 22.12.2008.
3. Con la presente istanza IS 1, attiva presso il Servizio __________ __________ e curatrice di __________, chiede di ottenere la trasmissione, in copia, del surriferito incarto penale, avendo ricevuto una fattura pari a CHF 250.-- da pagare relativa al citato decreto di accusa, e trasmessa direttamente al suo curatelato.
Come esposto in entrata, il sostituto procuratore pubblico Marisa Alfier comunica di non avere osservazioni da formulare in merito.
4. L'art. 27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione".
5. Nel caso in esame – ritenuti le mansioni attribuite dalla __________ alla curatrice e i motivi alla base della sua richiesta – appare, di principio, adempiuta l’esistenza di un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP.
La fattura pari a CHF 250.-- (CHF 150.-- per la pena pecuniaria, CHF 50.-- per la tassa di giustizia e CHF 50.-- per le spese addebitate) deriva, in effetti, dal decreto di accusa 17.11.2008 emanato a carico di __________, curatelato della qui istante (DA __________).
In siffatte circostanze, copia del decreto di accusa 17.11.2008 (DA __________) – da cui emerge la distinta di pagamento riguardo all’importo di CHF 250.-- –, viene trasmessa alla curatrice istante unitamente alla presente decisione.
La richiesta della curatrice di ottenere copia dell’intero incarto penale non può, per contro, essere accolta, poiché i restanti documenti ivi contenuti non sono direttamente collegati con l’emissione della fattura e sembrano del resto esulare dalle mansioni attribuitile dalla __________ (cfr. considerando 1 della presente decisione).
Giova al proposito ricordare che i motivi alla base di un’istanza ai sensi dell’art. 27 CPP da parte di un curatore devono essere necessariamente in connessione con le mansioni che gli sono state affidate dalla CTR competente.
6. L’istanza è accolta ai sensi del surriferito considerando. Considerata la natura dell’istanza, si prescinde dal prelievo di tassa di giustizia e di spese.
Per questi motivi,
visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Rimedio di diritto:
Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.
4. Intimazione:
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria