Incarto n.
INC.2004.30102

Lugano

27 febbraio 2006

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto

Ursula Züblin

 

sedente per statuire sull'istanza di libertà provvisoria presentata il 12 gennaio 2006 da

 

 

 

__________

 

 

 

 

 

premesso che per l'emanazione della decisione, visto l'esito, non è necessario assegnare ad altre Autorità un termine per le osservazioni, rispettivamente visionare l’incarto di riferimento, bastando gli atti già in possesso di questo ufficio;

 

 

 

considerato in fatto ed in diritto che:

 

 

-          con sentenza contumaciale 31 agosto 2005 __________ è stato condannato dalla Corte delle assise correzionali di Lugano alla pena di 16 mesi di detenzione (ad 3.1);

 

-          in data 12 gennaio 2006 __________ si è presentato al Penitenziario cantonale La Stampa per scontare la pena inflittagli;

 

-          con l'istanza qui in esame __________ chiede di essere immediatamente posto in libertà provvisoria: rileva di avere in pari data inoltrato istanza di revoca della sentenza contumaciale ex art. 316 cpv. 1 CPP e che pertanto sarebbe data la competenza di questo ufficio, trovandosi __________ in una situazione parificabile a quella che sarebbe la sua dopo il deposito dell'atto di accusa, ma prima del dibattimento ordinario;

 

-          in concreto, l'istante si trova in stato di detenzione in esecuzione della sentenza di condanna 31 agosto 2005 e per decisione della SEPEM;

 

-          ne consegue che non ci si trova quindi confrontati con un caso di cui all'art. 108 CPP e che pertanto non è data la competenza di questo ufficio (cfr. anche art. art. 279 CPP);

 

-          l'istanza deve quindi essere dichiarata irricevibile per incompetenza di questo ufficio;

 

 

P.Q.M.

 

visti gli art. 108, 316 e 279 CPP,

 

 

 

 

decide:

 

 

 

1.                L'istanza é irricevibile.

 

 

2.                Non si prelevano tasse e spese di giudizio.

 

 

3.                Intimazione:

 

 

 

 

 

 

 

                                                                               giudice Ursula Züblin