Incarto n.
10.2002.107/108/AMM

DAP 1633/2002 DAP 1634/2002

Bellinzona

7 novembre 2003

 

Stralcio

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

 

richiamate le opposizioni del 26 luglio 2002 di

 

 

__________ __________, nata __________, di __________ e __________ n. __________, nata ad __________ il __________ 1947, attinente e domiciliata a __________, coniugata, casalinga-contadina

__________ __________, fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1936, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato, pensionato

 

                                        interposte ai decreti d’accusa DAP __________/__________ e DAP __________/__________ di data __________ __________ 2002 del Procuratore generale Bruno Balestra, __________;

 

preso atto                          del ritiro delle querele con dichiarazioni rese durante il dibattimento odierno, nel quale le parti hanno convenuto quanto segue:

                                        1.   Gli accusati ribadiscono di non avere visto il cane mordere __________ __________ ma riconoscono che quest'ultima non ha motivo di mentire sul fatto di essere stata morsa, ragion per cui essi si scusano per l'episodio, s'impegnano a pagare le spese mediche e a fare in modo che i loro cani non siano più lasciati liberi.

                                        2.   L'accusata __________ __________ rileva che essa non intendeva dire che il signor _______ è violento con le bestie, ma semplicemente che egli le scacciava quando si avvicinavano alla sua abitazione; essa si scusa per il malinteso insorto nella verbalizzazione delle sue dichiarazioni e per l'involontario senso d'offesa cagionato alla parte lesa.

                                        3.   __________ __________ e __________ __________, preso atto delle ammissioni di cui sopra, ritengono raggiunto lo scopo principale dell'attuale procedimento nei confronti degli accusati e dichiarano pertanto di recedere dalle rispettive querele.

visti                                   gli art. 31 cpv. 1, 125 cpv. 1 e 173 n. 1 CP,

 

decreta:                    1.     I procedimenti sono stralciati dai ruoli.

                                        Gli incarti sono ritornati al Procuratore generale Bruno Balestra, __________, per quanto di sua competenza.

                                 2.     Le spese sono a carico dello Stato.

                                 3.     Intimazione a:

 

__________ e __________ __________, per il tramite dell'avv. __________ __________,

avv. __________ __________, __________,

Procuratore generale Bruno Balestra, __________,

__________ __________ e __________ __________, per il tramite dell'avv. __________ __________,

avv. __________ __________, __________.

 

Il giudice:                                                                     La segretaria: