Incarto n.
10.2002.144/AMM

 

Bellinzona

27 aprile 2004

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

 

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare

 

 

___________ __________, _____________

(difeso dall'avv. __________ __________, __________)

 

accusato di                        infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni

                                        per avere intenzionalmente modificato un fucile marca "__________ __________ " modello "__________ __________ ", trovato presso la sua abitazione di __________ il 31 agosto 2001, tagliando le canne in modo da accorciarne la lunghezza;

                                        reato previsto dall'art. 33 cpv. 1 LArm, richiamato l'art. 20 LArm;

 

perseguito                         con decreto d’accusa DAP __________ del ______ che propone la condanna:

                                        1.  alla multa di fr. 200.–,

                                        2.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.– e delle spese giudiziarie di fr. 50.–,

e inoltre                             3.  ordina la confisca del fucile marca "__________ __________ " modello "__________ __________ " sequestrato dalla Polizia all'accusato;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 15 ottobre 2002;

 

indetto                               il dibattimento 27 aprile 2004, cui sono comparsi l'accusato e il difensore;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'accusato per non avere commesso l'infrazione addebitatagli, di cui difetta ogni accertamento istruttorio finanche in relazione con l'epoca dei fatti, ciò che non consente neppure di stabilire la normativa applicabile e l'eventuale prescrizione del reato; postula altresì il dissequestro dell'arma e la rifusione di una congrua indennità per ripetibili;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  se l'imputato è autore colpevole di violazione della LF sulle armi e sulle munizioni, commessa nelle circostanze di cui sopra,

                                    2.  in caso di risposta affermativa al quesito n. 1, se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                    3.  se dev'essere ordinata la confisca del fucile marca "__________ __________ " modello "__________ __________ " sequestrato dalla Polizia all'accusato;

                                    4.  il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili;

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che la difesa ha rinunciato alla motivazione scritta della sentenza e a ricorrere, il termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP essendo per il resto decorso infruttuoso;

 

visti                                   gli art. 20 e 33 cpv. 1 LArm; 58 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

 

proscioglie                       __________ __________

                                        dall'accusa di infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________;

 

carica                               le spese allo Stato, che rifonderà al prosciolto fr. 2200.– per ripetibili;

 

ordina                              la confisca del fucile marca "__________ __________ " modello "__________ __________ " sequestrato dalla Polizia all'accusato;

 

 

Intimazione a:

 

 

 

– Ministero pubblico della Confederazione, __________,

– Ufficio federale di polizia, __________,

– Comando della Polizia cantonale, __________,

– Ufficio reperti, __________,                                       

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

 

                                       

La sentenza è definitiva.

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La segretaria: