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Incarto
n. DAP 2355/2001 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Marco Ambrosini |
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sedente con Isabella Tami in qualità di segretaria per giudicare
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__________ ____________, ____________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________)
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accusato di ripetuta diminuzione dell'attivo in danno dei creditori
per avere, a __________ nel periodo 22 dicembre 2000 – 30 gennaio 2001, in qualità di liquidatore della __________ __________ in liquidazione, a danno dei creditori della menzionata società, in due occasioni diminuito l'attivo della società, alienando gratuitamente valori patrimoniali per una somma complessiva di fr. 5845.20,
e meglio per avere, dopo l'apertura del fallimento della __________ __________, avvenuta il 27 novembre 2000,
– in data 22 dicembre 2000, ordinato alla __________ __________ il trasferimento della somma di fr. 3000.– depositata quale cauzione presso la __________ __________ per l'allacciamento al sistema __________ utilizzato dalla __________ __________, in favore della società __________ __________, entrambe le società riconducibili ad __________ __________, e inoltre
– in data 30 gennaio 2001, ordinato al __________ __________ di __________ la chiusura delle rubriche __________ e __________ del conto __________ intestate alla __________ __________ con trasferimento dei saldi sulla rubrica CHF e contestuale pagamento a debito della rubrica CHF della somma di fr. 2845.20 in favore della carta di credito __________ presso il __________ __________ __________ __________, intestata ad __________ __________,
ritenuto che agli ordini di trasferimento summenzionati non è stato dato seguito e che le somme in questione sono pervenute all'Ufficio esecuzione e fallimenti di Locarno e quindi alla massa fallimentare;
reato previsto dall'art. 164 n. 2 CP, richiamati gli art. 18, 36, 41 e 63 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________ del Procuratore pubblico che propone la condanna:
1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 7 novembre 2001;
indetto il dibattimento 2 marzo 2004, cui sono intervenuti l'accusato e il difensore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale ravvisa nell'agire dell'imputato una semplice negligenza e conclude quindi per il proscioglimento o quanto meno – in subordine – per la derubricazione del reato in tentativo e il riconoscimento dell'attenuante del sincero pentimento, con conseguente riduzione della pena in multa;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. se l'imputato è autore colpevole di ripetuta diminuzione dell'attivo in danno dei creditori, eventualmente tentata, commessa nelle circostanze di cui sopra;
2. in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 se dev'essere riconosciuta l'attenuante del sincero pentimento,
2.2 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,
2.3 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;
3. il giudizio sugli oneri processuali;
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della sentenza;
visti gli art. 21, 63, 64, 65 e 164 n. 2 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara __________ __________
autore colpevole di ripetuta tentata diminuzione dell'attivo in danno dei creditori per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________;
condanna ______ _________
1. alla multa di fr. 400.–;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);
assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
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Intimazione a: |
– Ministero pubblico della Confederazione, __________, – Comando della Polizia cantonale, __________, – Sezione esecuzione pene e misure, __________, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, __________, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
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La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di ______ __________:
fr. 400.– multa
fr. 150.– tassa di giustizia
fr. 150.– spese giudiziarie
fr. 700.– totale