Incarto n.
10.2002.245/AMM

DAC 74/2002

Bellinzona

10 dicembre 2003

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

 

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare

 

 

__________ __________, di __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ __________, attinente di __________, domiciliato a __________, divorziato, __________, __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________)

 

accusato di                   1.  infrazione alle norme della circolazione,

                                        per avere, circolando con la vettura __________ targata TI __________, in fase di rientro da una manovra di sorpasso, negligentemente urtato contro l'adiacente autobus __________ targato (I) __________ __________ __________ condotto da __________ __________ che stava sorpassando, cozzando poi contro lo spartivia centrale;

                                        reato previsto dall'art. 90 n. 1 LCS;

                                    2.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,

                                        per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o la polizia per quanto concerne il danno arrecato allo spartivia centrale;

                                        reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCS, in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;

                                    3.  sottrazione alla prova del sangue,

                                        per essersi intenzionalmente sottratto alla prova del sangue o a un esame sanitario completivo per la determinazione dell'alcolemia, allontanandosi dal luogo del suddetto incidente rendendosi irreperibile, sapendo o comunque dovendo presumere, tenuto conto delle circostanze (vedasi: dinamica e ora dell'incidente, suoi precedenti specifici, comportamento successivo ai fatti, bevande alcoliche sorbite nel corso della serata ecc.), che la polizia avrebbe ordinato tempestivamente la prova del sangue;

                                        reato previsto dall'art. 91 cpv. 3 LCS;

 

fatti avvenuti                       a __________, __________ __________, il __________ __________ 2001;

 

perseguito                         con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'imputato:

                                        1.  alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni,

                                        2.  alla multa di fr. 1000.–,

                                        3.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;

__________ 2002;

indetto                               il dibattimento __________ __________ 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e all'audizione del teste __________ __________;

 

sentito                               il difensore, il quale conclude per il proscioglimento dell'imputato da tutti i capi d'accusa e per la rifusione di una congrua indennità per ripetibili;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  Se l'imputato è autore colpevole di

                                        1.1  infrazione alle norme della circolazione,                     

                                        1.2  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,

                                        1.3  sottrazione alla prova del sangue,

                                        commesse nelle circostanze di cui sopra.

                                    2.  In caso di risposta affermativa ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2 e/o 1.3:

                                        2.1  quale pena dev'essere inflitta all'imputato,

                                        2.2  se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di prova.                

                                    3.  Il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 51 cpv. 1 e 3, 90 n. 1, 91 cpv. 3 e 92 cpv. 1 LCS; 72 n. 2 cpv. 2 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

 

proscioglie                       __________ __________

                                        dalle imputazioni di infrazione alle norme della circolazione, art. 90 n. 1 LCS, di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCS, e di sottrazione alla prova del sangue, art. 91 cpv. 3 LCS, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ 2002;

 

carica                               le spese allo Stato, che rifonderà all'accusato prosciolto fr. 1000.– per ripetibili;

 

Intimazione a:

– __________ __________, __________,

– avv. __________ __________, __________,

– Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,

– Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

– Sezione della circolazione, Camorino (7152),

– __________, Bellinzona,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il giudice:                                                                                 La segretaria: