Incarto n.
10.2002.251/KRM

10.2003.455

DAC 605/2002

DA 2440/2003

Bellinzona

25 luglio 2003

 

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Paola Belloli in qualità di segretaria, per giudicare

 

 

__________ __________ __________, __________.1975, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, celibe, venditore

patr. da: Avv. __________ __________, __________,

 

prevenuto colpevole di         infrazione alla LF sugli stupefacenti;

 

fatti avvenuti                       nel periodo giugno 2001 / 3.5.2002 a __________, __________ e altre località non meglio precisate;

 

reato previsto                     dall'art. 19 cifra 1 LStup;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. DAC __________/__________ di data __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova 2 anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 250.--.

                                        3.  Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 1 mese di detenzione e fr. 1'500.-- di multa decretata nei suoi confronti dal __________ __________ __________ -__________ il 3.02.2000, ma ne prolunga di 1 anno il periodo di prova.

 

e

prevenuto colpevole di         ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti e ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti;

 

fatti avvenuti                       nel periodo febbraio 2002 / 25 marzo 2003 a __________, __________, __________ e in altre imprecisate località;

 

reati previsti                       dagli art. 19 cifra 1 LStup e 19a cifra 1 LStup;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato, a valere quale pena totalmente aggiuntiva a quella inflittagli con DAC __________/__________:

 

                                        1.  Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova 2 anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

 

viste                                  le opposizioni interposte tempestivamente in data 16 settembre 2002 e 18 luglio 2003 dall'accusato;

 

considerato                      che giusta l'art. 207 CPP il decreto di accusa formalizza il deferimento dell'accusato al giudice della Pretura penale in materia di contravvenzioni, come pure per i delitti e i crimini, nei casi di lieve entità, quando il Procuratore pubblico ritiene adeguata la pena della detenzione non superiore a tre mesi, dell'arresto o della multa;

 

                                        che la competenza della Pretura penale è regolata dall'art. 29 LOG che recita al cpv. 1:

                                        "La Pretura penale giudica:

                                        a)  le contravvenzioni;

                                        b)  i delitti e i crimini per i quali il Procuratore pubblico abbia proposto la detenzione fino a tre mesi, l'arresto o la multa."

 

                                        che per i fatti imputati all'accusato è proposta complessivamente una pena di 150 giorni di detenzione;

 

                                        che di conseguenza la fattispecie esula dalla competenza di questo giudice;

 

                                        che gli atti vanno quindi ritornati al Ministero pubblico, affinché proceda all'emanazione di un atto di accusa giusta gli art. 199 e segg. CPP;


 

pronuncia

 

                                 1.     E' accertata l'incompetenza della Pretura penale.

                                        § Alla crescita in giudicato di questo giudizio gli atti sono ritrasmessi al Ministero pubblico, affinché proceda nei suoi incombenti.

 

                                 2.     Non si prelevano né tasse né spese.

 

                                 3.     Intimazione:

                                        - __________ __________, via __________ __________, __________

                                        - avv. __________ __________, via __________, __________ __________, __________

                                        - Procuratore pubblico Marco Villa, __________

                                        - Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________

 

 

 

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.