Incarto n.
10.2002.290/AMM

DAC 118/2001

Bellinzona

6 aprile 2004

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Marco Ambrosini

 

sedente con Paola Belloli-Ducoli in qualità di segretaria per giudicare

 

 

 

(difesa dall'avv. __________ __________ __________, __________)

 

accusata di                        violazione della LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri,

                                        per essere entrata in Svizzera priva del richiesto visto d'entrata, soggiornando poi illegalmente a __________, __________ e a __________ dal 26 gennaio 2001 al 7 febbraio 2001, svolgendo peraltro attività lucrativa abusiva come prostituta;

                                        reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS,

 

perseguita                         con decreto d’accusa DAC __________/__________ del __________ __________ 2001 del che propone la condanna:

                                        1.  alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni,

                                        2.  alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni,

                                        3.  al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 100.–,

e inoltre                             4.  ordina la confisca di un apparecchio natel marca __________ __________ sequestratole dalla polizia al momento del fermo;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusata il 14 febbraio 2001;

 

indetto                               il dibattimento 6 aprile 2004, __________ __________ __________, mentre l'accusata non è comparsa, ragion per cui nei suoi confronti si è proceduto nelle forme contumaciali;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'accusata per non avere soggiornato illegalmente in svizzera (essendo munita di validi documenti di legittimazione) e per intervenuta prescrizione della contravvenzione all'art. 23 cpv. 6 LDDS; postula inoltre la rifusione di una congrua indennità per ripetibili;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                    1.  se l'imputata è autrice colpevole di infrazione alla LDDS, commessa nelle circostanze di cui sopra; 

                                    2.  in caso di risposta affermativa al quesito n. 1:

                                        2.1  quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputata,

                                        2.2  se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova;

                                    3.  il giudizio sugli oneri processuali e sulle ripetibili;

 

preso atto                          che nessuno ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS; 58 seg. CP; 72 n. 2 cpv. 2 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti come segue:

 

proscioglie                       __________ __________ __________ __________

                                        dall'accusa di violazione della LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS, per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ 2001;

 

carica                               le spese allo Stato, che rifonderà alla prosciolta fr. 750.– per ripetibili;

 

 

 

Intimazione a:

 

 

 

– Ministero pubblico della Confederazione, __________,

– Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, __________,

– Sezione dei permessi e dell'immigrazione, __________,

– Comando della Polizia cantonale, __________,

– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

 

 

Il giudice:                                                                                 La segretaria: