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Incarto
n. DAP 1289/2000 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Marco Ambrosini |
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sedente con la segretaria Paola Belloli-Ducoli per giudicare
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__________ __________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ ____________________ attinente di __________ -__________, domiciliato a __________ -__________, via __________ __________ __________, celibe, __________
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accusato di 1. ingiuria
per avere, a __________ -__________ in data __________ __________, __________ __________ e __________ __________ 2002, offeso l'onore di __________ ed __________ __________ proferendo contro di loro le parole "bastardo", "vigliacco", "straniera di merda" e altri epiteti vari;
2. minaccia
per avere, a __________ -__________ in data __________ __________, __________ __________ e __________ __________ 2002, incusso spavento e timore a __________ ed __________ __________, minacciandoli con le parole "vi brucio", "vi faccio pagare", "vi ammazzo", "vi faccio fuori", brandendo tra le mani, nell'ultima circostanza, un coltello a serramanico con lama estratta;
reati previsti dagli art. 177 e 180 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ __________ 2002 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna:
1. alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione,
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 25 giugno 2002;
indetto il dibattimento 26 novembre 2003, al quale l'accusato non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare;
proceduto nelle forme contumaciali;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 41, 63, 68, 177 e 180 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai seguenti quesiti:
1. se l'imputato è autore colpevole di ingiuria e/o minaccia,
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1, quale pena dev'essere inflitta all'imputato,
3. Il giudizio sugli oneri processuali;
dichiara __________ __________
autore colpevole di ingiuria, art. 177 CP, e di minaccia, art. 180 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAP __________/__________del ____________________ 2002;
condanna __________ __________
1. alla multa di fr. 300.–,
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 n. 4 CP);
assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avverte – le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP); il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
– il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
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Intimazione a: |
__________ __________, __________ -__________, Procuratore pubblico Marco Villa, __________,
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e, al passaggio in giudicato della sentenza, a
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del GIAR, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________ __________:
fr. 300.– multa
fr. 100.– tassa di giustizia
fr. 200.– spese giudiziarie
fr. 600.– totale