|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto
n. DA 615/2003 |
Bellinzona
|
Sentenza In nome |
|
||
|
Il Giudice della Pretura penale |
|||||
|
Claudio Rotanzi |
|||||
|
|
|||||
sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario, per giudicare
|
|
__________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________ __________, coniugato, __________ difeso da: Avv. __________ __________, __________,
|
prevenuto colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto all'entrata illegale)
per avere,
nei pressi di __________ in data __________.__________.2003, favorito l'entrata illegale di due cittadini albanesi e di due cittadini kosovari privi di certificati validi di legittimazione o del relativo visto, trasportandoli a bordo della sua autovettura __________ __________ __________ __________ __________ con l'intenzione di accompagnarli sino a __________, mentre vennero sorpresi dalle Guardie di confine;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;
richiamato l'art. 41 cifra 3 cpv. 2 CP;
__________
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, da dedurre il carcere preventivo sofferto.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 200.--.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dall'accusato;
indetto il pedissequo dibattimento __________ __________ 2003, al quale hanno partecipato il prevenuto assistito dal proprio difensore, il Sostituto Procuratore Pubblico
Chiara Borelli;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede l’assoluzione del prevenuto per non avere
commesso il fatto e, subordinatamente, il proscioglimento dello stesso in
applicazione del principio ‘in dubio pro reo’. In via ulteriormente subordinata,
postula una riduzione della pena in applicazione dell’art. 23 cpv. 1 CPS (reato
impossibile). In via ulteriormente subordinata, postula una massiccia riduzione
della pena ex art. 63 CPS. In ogni caso chiede postula la concessione del
beneficio della sospensione condizionale della pena. Chiede inoltre la
restituzione della cauzione prestata;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È __________ __________ colpevole di
infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto all'entrata illegale)
per avere,
nei pressi di __________ in data __________.__________.2003, favorito l'entrata illegale di due cittadini albanesi e di due cittadini kosovari privi di certificati validi di legittimazione o del relativo visto, trasportandoli a bordo delal sua autovettura __________ __________ __________ __________ __________ __________con l'intenzione di accompagnarli sino a __________, mentre vennero sorpresi dalle Guardie di confine;
2. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1., se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, e se deve essere revocato il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di venti giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Tribunal d’instruction pénale du
__________ __________ il __________.__________.2002.
5. In caso di risposta negativa al quesito no. 4, se deve essere prolungato il
relativo periodo di prova (art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS) e per quale lasso di tempo.
6. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere
iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.
80 CPS, rispettivamente art. 41 cfr. 4 CPS.
7. In caso di risposta affermativa al quesito 1., se devono essere accollate al
condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
8. Se deve essere ordinata la restituzione della cauzione prestata ed in quale
misura.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________, __________.____________________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, __________ __________ __________ __________, coniugato,
condanna
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
|
Intimazione a: |
__________ __________, __________ __________ __________ __________, __________, Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________ __________ __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________ __________, __________,
Ministero pubblico della Confederazione, Berna |
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 0.00 multa
fr. 400.00 tassa di giustizia
fr. 300.00 spese giudiziarie
fr. 0.00 spese di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 700.00 totale