Incarto n.
10.2003.322/KRM

10.2003.464

DA 1398/2003

DA 2407/2003

Bellinzona

21 agosto 2003

 

Stralcio e trasmissione atti

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare

 

 

__________ __________, __________.1975, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________, celibe, operaio

difeso da: Avv. __________ __________ __________, __________,

 

prevenuto colpevole di         ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti e ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti;

 

fatti avvenuti                       fra il mese di febbraio 1999 ed il mese di marzo 2003 a __________, __________, __________, __________, __________, __________ e in altre imprecisate località;

 

reati previsti                       dagli art.. 19 cifra 1 LStup, art. 19a LStup;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--

 

e

prevenuto colpevole di         ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti;

 

fatti avvenuti                       a __________ e a __________;

 

reato previsto                     dall'art. 19 cifra 1 LStup;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato, a valere come pena totalmente aggiuntiva a quella inflittagli con DA 1398/2003:

 

                                        1.  Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--

 

viste                                  le opposizioni interposte tempestivamente in data 1° maggio 2003 e 24 luglio 2003 dall'accusato;

 

considerato                      che giusta l'art. 207 CPP il decreto di accusa formalizza il deferimento dell'accusato al giudice della Pretura penale in materia di contravvenzioni, come pure per i delitti e i crimini, nei casi di lieve entità, quando il Procuratore pubblico ritiene adeguata la pena della detenzione non superiore a tre mesi, dell'arresto o della multa;

 

                                        che la competenza della Pretura penale è regolata dall'art. 29 LOG che recita al cpv. 1:

                                        "La Pretura penale giudica:

                                        a)  le contravvenzioni;

                                        b)  i delitti e i crimini per i quali il Procuratore pubblico abbia proposto la detenzione fino a tre mesi, l'arresto o la multa."

 

                                        che per i fatti imputati all'accusato è proposta complessivamente una pena di 110 giorni di detenzione;

 

                                        che di conseguenza la fattispecie esula dalla competenza di questo giudice;

 

                                        che gli atti vanno quindi ritornati al Ministero pubblico, affinché proceda all'emanazione di un atto di accusa giusta gli art. 199 e segg. CPP;

 

pronuncia

 

                                 1.     E' accertata l'incompetenza della Pretura penale.

                                        § Alla crescita in giudicato di questo giudizio gli atti sono ritrasmessi al Ministero pubblico, affinché proceda nei suoi incombenti.

 

                                 2.     Il dibattimento fissato per il 2 ottobre 2003 è annullato.

 

                                 3.     Non si prelevano né tasse né spese.

 

                                 4.     Intimazione:

                                        - __________ __________, __________

                                        - avv. __________, __________

                                        - Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________

 

 

 

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Avvertenza:   contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.