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Incarto
n. DA 1481/2003 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Claudio Rotanzi |
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sedente con il segretario assessore Michele Maggi per giudicare
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__________ __________, fu __________ e __________ __________ nata __________, nato a __________ (__________) il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, celibe, meccanico costruttore
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prevenuto colpevole di vie di fatto
per avere,
a __________ in data 13 febbraio 2003, percosso, in due occasioni, __________ __________ provocandone la caduta a terra e le conseguenti forti contusioni attestate dal certificato medico 14 febbraio 2003 del dr. med. __________ agli atti;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto dall'art. 126 cpv. 1 CPS;
perseguito con decreto d'accusa no. __________/__________ del __________ 2003 del Sostituto Procuratore Pubblico, Marisa Alfier che propone la condanna
1. Alla pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 1 (un) anno.
2. Per ogni pretesa la parte civile __________ __________, __________, è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 50.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 16 maggio 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 2 ottobre 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 10 luglio 2003, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentita la parte civile, la quale postula la conferma del decreto d’accusa impugnato;
letti ed esaminati gli atti;
richiamati gli artt. 126 cpv. 1 e 41 cifra. 1 CPS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, art. 277 CPP, e art. 39 lett. a LTG;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È __________ colpevole di
vie di fatto
per avere, a __________ in data 13 febbraio 2003, percosso, in due occasioni, __________ __________ provocandone la caduta a terra e le conseguenti forti contusioni attestate dal certificato medico 14 febbraio 2003 del dr. med. __________ __________ agli atti;
2. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1, se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere
iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art.
80 CPS , rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.
5. In caso di risposta affermativa al quesito 1., se devono essere accollate al
condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
rispondendo affermativamente a tutti i quesiti posti;
considerato che in sede dibattimentale le parti sono state informate del loro diritto di presentare, per il tramite dello scrivente Giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP); facoltà di cui le stese non si sono avvalse.
dichiara __________, fu __________ e __________ __________ nata __________, nato a __________ (__________) il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, celibe, meccanico costruttore,
colpevole di
vie di fatto
per avere,
a __________ in data 13 febbraio 2003,
percosso, in due occasioni, __________ __________ provocandone la caduta a terra e le conseguenti forti contusioni attestate dal certificato medico 14 febbraio 2003 del dr. med. __________ agli atti;
di conseguenza
condanna __________ __________, fu __________ e __________ __________ nata __________, nato a __________ (__________) il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, celibe, meccanico costruttore,
1. Alla pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 1 (un) anno.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- (aumentata a Fr. 550.- in caso di richiesta di motivazione scritta della sentenza) e delle spese giudiziarie di
fr. 150.-.
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
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Intimazione a: |
__________, Via __________ __________, __________ Sost. Procuratore Pubblico Marisa Alfier, Via __________ __________, __________, __________, __________, __________, Avv. __________, Via __________, __________ __________,
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e, alla crescita in giudicato della sentenza, a
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________
Sezione cantonale degli Stranieri, Ufficio giuridico, __________
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
Il giudice: Il segretario assessore:
Distinta spese a carico di __________;
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 0.00 spese di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 300.00 totale
fr. aumento della tassa di giustizia per motivazione scritta
fr. 300.00 totale complessivo