|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto
n. 1717/2003 |
Bellinzona
|
Sentenza In nome |
|
||
|
Il Giudice della Pretura penale |
|||||
|
Claudio Rotanzi |
|||||
|
|
|||||
sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare
|
|
__________ __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nata a __________ (__________) il __________.1972, cittadina dominicana, domiciliata a __________, Via __________ __________ __________, separata, casalinga; difesa da: Lic.iur. __________, __________,
|
prevenuto colpevole di lesioni semplici
per avere,
a __________ in data __________.2003, colpito al volto con un biberon di vetro, che si ruppe, __________ __________ __________, provocandole le lesioni attestate dal certificato medico del 28.01.2003, agli atti, del Dr. __________ dell'Ospedale Regionale di __________;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 123 cifra 2 CP e richiamato l'art. 41 cifra 1 CP;
perseguita con decreto d'accusa no. __________/__________ del __________ 2003 del Sostituto Procuratore Pubblico, Andrea Pagani, che propone la condanna della prevenuta
1. Alla pena di 8 (otto) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--.
ed inoltre La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
14 giugno 2003;
indetto il pedissequo dibattimento 31 ottobre 2003, al quale hanno partecipato la prevenuta assistita dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico con suo scritto 20 agosto 2003 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata, esperita l’istruttoria;
sentito il difensore, il quale contesta i fatti di cui al decreto d’accusa impugnato.
Chiede in via principale il proscioglimento dell’accusata in applicazione dell’art.
33 cpv. 1 CPS (legittima difesa). Subordinatamente chiede che la prevenuta
vada mandata esente da pena in applicazione dell’art. 33 cpv. 2 CPS (eccesso
di legittima difesa). In via ulteriormente subordinata chiede una riduzione della
pena ex art. 64 CPS (reazione nell’impeto di intenso dolore determinato da
ingiusta provocazione ed offesa). In via nuovamente subordinata chiede una
massiccia riduzione della pena ex art. 63 CPS;
sentita da ultimo l'accusata la quale si rimette alla clemenza del Giudice, dichiarandosi
dispiaciuta per quanto accaduto;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È __________ colpevole di
lesioni semplici
per avere,
a __________ in data 28.01.2003, colpito al volto con un biberon di vetro, che si ruppe, __________ __________, provocandole le lesioni attestate dal certificato medico del 28.01.2003, agli atti, del Dr. __________ dell'Ospedale Regionale di __________;
2. Ha agito per legittima difesa ex art. 33 cpv. 1 CPS?
2.1 Ha ecceduto i limiti della legittima difesa ex art. 33 cpv. 2 CPS, la pena
dovendo pedissequamente essere liberamente attenuata ex art. 66 CPS?
2.2 Ha ecceduto i limiti della legittima difesa ex art. 33 cpv. 2 CPS a cagione di
scusabile eccitazione o sbigottimento e deve dunque essere esente da pena?
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1. e negativa al quesito no. 2,
se deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
4. Trattasi di lesioni semplici qualificate ex art. 123 cfr. 2 CPS?
5. Trattasi di caso poco grave ex art. 123 cfr. 1 seconda frase CPS?
6. In caso di risposta affermativa al quesito 3 e negativa al quesito 5, se la pena deve essere attenuata in applicazione dell’art. 64 CPS (avendo agito sotto l’impressione di una grave minaccia e/o nell’impeto d’ira determinato da ingiusta provocazione od offesa) ed in che misura.
7. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 2.1 o 3 o 4 o 5 o 6 se deve essere
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale lasso di tempo.
8. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 2.1, o 3, o 4 o 5 o 6, se la
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.
9. In caso di risposta affermativa al quesito 1. e negativa al quesito 2, se devono
essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale
misura.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 123 cifra 1 prima frase, 64 e seg. e 41 cifra 1 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti 1, 3, 6, 7, 8, 9 e negativamente ai quesiti 2, 2.1, 2.2, 4, 5;
dichiara __________, di __________ e __________ nata __________, nata a __________
(__________) il __________.1972, cittadina dominicana, residente a
__________ (__________), Via __________ __________, separata, casalinga;
colpevole di
lesioni semplici (art. 123 cfr. 1 CPS)
per avere, a __________, in data 28.01.2003, colpito al volto con un biberon di vetro, che si ruppe, __________, provocandole le lesioni attestate dal certificato medico del 28.01.2003, agli atti, del Dr. __________ dell'Ospedale Regionale di __________;
di conseguenza
condanna __________, di __________ e __________ nata __________, nata a __________
(__________) il __________.1972, cittadina dominicana, residente a
__________ (__________), Via __________ __________, separata, casalinga;
1. Alla pena di 3 (tre) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- (ivi compresa l’indennità testimoniale) e delle spese giudiziarie di fr. 150.-.
ordina L’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS rispettivamente dall’art. 41 cfr.
4 CPS se la condannata avrà tenuto buona condotta per il periodo di prova.
|
Intimazione a: |
- __________, Via __________, __________ (__________), - Sost. Procuratore Pubblico Andrea Pagani, __________, __________, - Lic.iur. __________, Via __________, __________, - Comando della Polizia cantonale, __________, - Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________. - Sezione esecuzione pene e misure, __________, - Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale __________ - Sezione cantonale degli stranieri, Ufficio giuridico, __________ |
Il giudice: Il segretario assessore:
Distinta spese a carico di __________,
fr. 0.00 multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 110.00 spese giudiziarie
fr. 40.00 spese di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 300.00 totale