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Incarto
n. DA 2331/2003 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Giovanni Celio |
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sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
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__________, __________.1958, di __________ n. __________, nato a __________ /__________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, coniugato (separato di fatto), montatore Difeso da: avv. __________ __________, __________; |
prevenuto colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,
per avere, a __________, a __________ ed in altre località non meglio precisate,
nel periodo inizio settembre 2002 al 17.02.2003,
favorito il soggiorno illegale di __________ __________, cittadino kossovaro, impiegandolo intenzionalmente quale operaio benché fosse sprovvisto di validi certificati di legittimazione e del richiesto permesso della Polizia degli stranieri;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS; richiamato l'art. 41 cifra 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Sost. Procuratore pubblico Marisa Alfier, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 15 (quindici)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni.
2. Alla multa di fr. 1000.--.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 50.--.;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 25 luglio 2003;
indetto il dibattimento 4 dicembre 2003, al quale è comparso l'accusato personalmente, assistito dal suo difensore avv. _________, __________, mentre il Sostituto Procuratore pubblico con lettera 5 settembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale non nega i fatti imputati al suo assisitito, ma chiede che nella commisurazione della pena venga tenuto conto della gravissima situazione famigliare (in causa giudiziaria con moglie e madre) e finanziaria dell'accusato, il quale nel 1989 ha subito un tracollo finanziario (fallimento della __________ SA di __________) di fr. 7-8 mio, che gli ha fatto perdere tutto. Egli dorme attualmente in un magazzino, prende dalla disoccupazione (dal 1.12.2003) l'80 % di fr. 4'300.--; avendo otto figli deve versare per decisione giudiziale fr. 2'800.-- di alimenti per quattro figli e deve mantenere inoltre altri tre avuti in precedenza (uno solo è maggiorenne), in ragione di ulteriori fr. 1'000.-- mensili . Si chiede al giudice di tenere in debita considerazione tale situazione.
La difesa chiede inoltre che sia tenuto in considerazione anche il motivo a delinquere consistente nella necessità assoluta di garantire un cespite d'entrata per la numerosa famiglia a suo carico (art. 63 CPS). L'agire per leggerezza dimostrato nella circostanza deriva altresì dal tentativo posto in atto dall'accusato di salvare in qualche modo la ditta __________ SA ed il matrimonio;
da ultimo l'accusato;
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ autore colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per avere, a __________, a __________ ed in altre località non meglio precisate, nel periodo inizio settembre 2002 al 17.02.2003,
favorito il soggiorno illegale di __________ __________, cittadino kossovaro, impiegandolo intenzionalmente quale operaio benché fosse sprovvisto di validi certificati di legittimazione e del richiesto permesso della Polizia degli stranieri?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Visti gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 41 cifra 1, 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti,
dichiara __________,
autore colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv. 1 LDDS) per i fatti compiuti a Savosa e Grancia nel periodo inizio settembre 2002 al 17.02.2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________,
1. alla pena di giorni 12 (dodici) detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--, per complessivi fr. 200.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.
dichiara la sentenza definitiva.
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Intimazione a: |
__________, Via __________, __________, avv. __________, __________, Sost. Procuratore pubblico Marisa Alfier, Via __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________ |
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Distinta spese a carico di __________,
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 200.-- totale
Il giudice: Il segretario: