Incarto n.
10.2003.475/CEG

DA  2584/2003

Bellinzona

11 dicembre 2003

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

 

sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare

 

 

__________ __________ __________, __________.1963, di __________ __________ __________ e __________ n. __________, nata a __________ (__________), cittadina brasialiana, domiciliata a __________ (__________), __________, divorziata, venditrice

difesa da: avv. ____________________, __________,

 

prevenuta colpevole di 1. infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale),

                                        per essere entrata illegalmente in Svizzera in data 26.2.2003 dallo scalo aeroportuale di __________ senza essere in possesso di validi certificati di legittimazione (passaporto privo del necessario visto) nonché per avere illegalmente soggiornato a __________ e a __________ dal 26.02.2003 al 23.07.2003 svolgendo attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;

 

                                 2.     esercizio illecito della prostituzione,

                                        per avere a __________ e a __________ dal 26.02.2003 al 23.07.2003 infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell'esercizio pubblico della prostituzione omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

reati                                  previsti dagli artt. 23 cpv. 1 LDDS e 199 CP;

                                        richiamati gli art. 41 cifra 1 e 55 CP e l'art. 5 LEsProst;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA  __________/__________ del Sost. Procuratore pubblico Marisa Alfier, __________, che propone la condanna:

                                        1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.;

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusata in data __________ 2003;

 

indetto                               il dibattimento 11 dicembre 2003, al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata, non è comparsa, mentre si sono presentati il suo difensore avv. __________ -__________, __________ nonché la Sost. Procuratore pubblico Marisa Alfier, __________;

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

sentiti                                la Sost. Procuratore Pubblico, la quale ha postulato la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

                                        il difensore, la quale ha chiesto che l'accusata fosse prosciolta dal reato di entrata e soggiorno illegale giusta la LDDS nonché da quello di esercizio della prostituzione;

 

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E' __________ __________ __________ autrice colpevole di:

 

                              1.1.     infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per:

                           1.1.1.     entrata illegale?

                           1.1.2.     soggiorno illegale?

                                   

                              1.2.     esercizio illecito della prostituzione?

                                 2.     In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                                 3.     Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     Deve essere pronunciata la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero e, se sì, per quale periodo?

 

                                 5.     L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

 

                                 6.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 LDDS, 41 cifra 1, 55, 199 CP; 5 LEsProst; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 3, 4 e 5; negativamente al quesito posto sub 2;

 

 

dichiara                           __________,

                                        autrice colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale) e di esercizio illecito della prostituzione, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA  __________/__________del __________ 2003;

 

 

condanna                         __________ ,

 

                                    1.   alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                    2.   alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 55 CPS);

 

                                    3.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.--, per complessivi fr. 300.--;

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP); la condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

 

 

avverte                             la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

 

 

Intimazione a:

__________, c/o avv. __________ __________ -__________, __________ __________, __________,

avv. __________, Piazza __________, __________,

Sost. Procuratore pubblico Marisa Alfier, Via __________, __________,

 

 

e,                                      alla crescita in giudicato della sentenza,

 

intimazione a:                    Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Ufficio dei giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

                                        Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione dell'emigrazione, __________,

                                        Seezione dei permessi e dell'immigrazione, Uff. giuridico, __________.

 

 

Distinta spese                    a carico di __________ ,

 

                                        fr.                       150.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       150.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                   

                                        fr.                      300.--         totale

                                   

 

 

 

Il giudice:                                                                     Il segretario: