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Incarto
n. DA 2496/2003 |
Bellinzona 20 novembre 2003
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Giovanni Celio |
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sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare
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__________ __________, __________.1967, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, __________ __________, celibe, camionista
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prevenuto colpevole di violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni,
per avere, il 9 luglio 2003, attraverso il valico stradale del __________, detenuto nella cabina dell'autocarro __________ __________ __________ di proprietà della __________ SPA di __________, un coltello a scatto apribile con una sola mano, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e del permesso di porto d'armi;
fatti avvenuti a __________, valico doganale del __________, il 9 luglio 2003;
reato previsto dall'art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l'art. 27 cpv. 1 Larm;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 50.--.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese giudiziarie di fr. 25.--;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 5 agosto 2003;
indetto il dibattimento 20 novembre 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ __________ autore colpevole di violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni, per avere, il 9 luglio 2003, attraverso il valico stradale del __________, detenuto nella cabina dell'autocarro __________ __________ di proprietà della __________ SPA di __________, un coltello a scatto apribile con una sola mano, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione d'importazione e del permesso di porto d'armi?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. Deve essere ordinata la confisca del coltello sequestrato dalla Polizia il 9 luglio 2003?
5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti,
visti gli art. 4 cpv. 1 lett. c, 27 cpv. 1, 33 cpv. 1 LArmi; 58 CPS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara __________ __________,
autore colpevole di violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (art. 33 cpv. 1 LArm) per i fatti compiuti a __________ il 9 luglio 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________ 2003;
condanna __________ __________,
1. alla multa di fr. 50.--;
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e spese giudiziarie di fr. 50.- per complessivi fr. 100.-- (ulteriori fr. 200.-- in caso di motivazione scritta);
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
ordina la confisca del coltello apribile con una sola mano sequestrato dalla Polizia il 9 luglio 2003;
avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva;
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Intimazione a: |
__________, __________, __________ (__________), Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________,
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e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio reperti, Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione cantonale degli stranieri, Ufficio giuridico, __________,
Ufficio federale di polizia, __________;
Ufficio dei permessi e dell'immigrazione, __________.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________,
fr. 50.-- multa
fr. 50.-- tassa di giustizia
fr. 50.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 150.-- totale
fr. 200.-- aumento della tassa di giustizia per motivazione scritta