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Incarto
n. DA 3111/2003 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Presidente della Pretura penale |
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Marco Kraushaar |
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sedente con Giovanni Pozzi in qualità di segretario, per giudicare
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ACCU 1 contabile difeso da: avv. __________, Locarno
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prevenuto colpevole di atti sessuali con fanciulli
per avere, a __________, nel primo pomeriggio del __________ tentato di compiere rispettivamente coinvolto in un atto sessuale il minore di sedici anni __________. __________ in particolare, nel mentre che entrambi erano seduti su un divano del salotto, essersi inginocchiato dinanzi a lui e aver tentato a più riprese di baciarlo sulla bocca non riuscendo nel suo intento visto il rifiuto verbale e il suo respingimento con entrambe le mani da parte del giovane che si alzò per dirigersi verso il balcone, mentre l’accusato, sedutosi sul divano, si tolse dai pantaloncini il proprio pene che era parzialmente eretto, invitando A.M., nel mentre che si toccava il membro con entrambe le mani, a guardarlo e dicendogli “guarda com’è umido” ;
reato previsto dall'art. 187 cifra 1 CP;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa n. DA 3111/2003 di data 22 settembre 2003 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Per ogni pretesa la parte civile A.M., __________ è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di fr. 700.--;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 23 settembre 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 26 ottobre 2004, al quale sono comparsi l'accusato, il suo difensore, il Procuratore pubblico, la parte civile ed il patrocinatore di parte civile;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti i testi __________ , __________ e __________;
sentito il Procuratore pubblico, il quale chiede la conferma del decreto di accusa;
sentito il patrocinatore della parte civile avv. __________, il quale chiede la conferma del decreto di accusa e chiede il versamento di complessivi fr. 15'590.85 come rifusione delle spese di patrocinio e di fr. 3'000.- come torto morale;
sentito il difensore, il quale chiede in via principale il proscioglimento del suo cliente e in via subordinata la derubricazione a molestie sessuali, reato per il quale l'accusato tuttavia non può essere perseguito in assenza di tempestiva querela;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di atti sessuali con fanciulli per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Se ACCU 1 è autore colpevole di molestie sessuali per i fatti descritti nel DA a suo carico.
2.1. Se tale reato è perento.
3. Sulla pena e sulle spese.
4. Se devono essere accolte le pretese della parte civile __________, la quale chiede il versamento di complessivi fr. 15'590.85 come rifusione delle spese di patrocinio e di fr. 3'000.- come torto morale;
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 187 cifra 1 CP; 41, 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di atti sessuali con fanciulli per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3111/2003 del 22 settembre 2003;
condanna ACCU 1
1. alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1'470.--;
rinvia la parte civile al competente foro civile per le sue pretese;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
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Intimazione a: |
Ministero pubblico della Confederazione, Berna |
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il presidente: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 500.00 tassa di giustizia
fr. 800.00 spese giudiziarie
fr. 170.00 testi
fr. 1'470.00 totale