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Incarto
n. DA 3074/2003 |
Bellinzona,
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Giorgio Bassetti |
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sedente con Mattia Pontarolo in qualità di segretario, per giudicare
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__________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nato a __________, cittadino libanese, domiciliato a __________, via __________ __________ __________ __________, __________,
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prevenuto colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS;
per avere,
ad __________,
nel periodo dall’__________.__________.2000 al __________.__________.2003,
saltuariamente esercitato attività lucrativa presso la __________ __________ SA senza essere autorizzato dalla competente Autorità di Polizia degli stranieri;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa no. DA __________/__________ di data __________ __________ 2003 del Procuratore pubblico Moreno Capella, __________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro tre mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento , sarà commutata in arresto (art. 49 cfr. 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- (cinquanta) e delle spese giudiziarie di fr. 50.-- (cinquanta).
3. La condanna non verrà iscritta a casellario giudiziale.
Vista l'opposizione al decreto di accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento __________ __________ 2003, alle ore 11.00, al quale è presente l’accusato __________ __________, __________, mentre il Procuratore pubblico con lettera __________.__________.2003 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa;
acquisiti gli atti formanti l'incarto del Ministero pubblico;
proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
prodotti dall’accusato i seguenti documenti:
- fattura per rilascio autorizzazione di corta durata __________.2003;
- dichiarazione Sezione permessi e immigrazione __________.2003;
- formulario blu Sezione permessi e immigrazione non compilato;
- 6 lettere sig. __________ / Uff. assistenza Sociale dal __________1997 __________ 1999;
- conteggio salario dell’imputato relativo ai mesi di __________ 2003, __________ 2000 e __________ 1999;
- corrispondenza varia accusato / UFRifugiati;
- corrispondenza varia accusato / __________, ufficio dimore stati terzi, divisione della formazione, ufficio regionale degli stranieri, ufficio dell’assistenza sociale (12 lettere);
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È __________ __________ autore colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS?
2.Gli deve essere comminata un pena?
3.In caso affermativo, quale?
4.A chi il carico degli oneri processuali?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto, nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP, la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 23 cpv. 6 in fine LDDS; 63 CPS; 12 litt. a dell’Ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato del 1.12.1999; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente al quesito no. 1 e negativamente al quesito no. 2;
dichiara __________ __________,
autore colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 6 LDDS, per i fatti compiuti ad __________ tra il __________ 2000 e il ____________________2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa no. DA __________/__________del ____________________ 2003;
esenta da ogni pena __________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________. __________, nato a __________, cittadino libanese, domiciliato a __________, via __________;
condanna __________ __________,
1. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 80.— e delle spese giudiziarie di fr. 70.—.
Le parti sono state avvertite dal Giudice del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
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Intimazione a: |
__________ __________, via __________ __________, Procuratore pubblico Moreno Capella, via __________ __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, Berna, |
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 80.00 tassa di giustizia
fr. 70.00 spese giudiziarie
fr. 150.00 totale