Incarto n.
10.2003.644/fl

DA 3478/2003

Bellinzona

4 febbraio 2004

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Lucia Ferrazzo in qualità di segretaria, per giudicare

 

 

__________

 

prevenuta colpevole di         infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale),

 

                                        per essere entrata illegalmente in Svizzera in data 14 ottobre 2003 attraverso il valico ferroviario doganale di __________ priva di validi certificati di legittimazione (passaporto nigeriano n. __________ falso) nonché per avere soggiornato illegalmente a __________ durante il periodo dal 14.10.2003 al 23.10.2003 sprovvista di validi documenti di legittimazione;

 

                                        reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

perseguita                         con decreto d’accusa del __________ 2003 n. DA __________/__________ del  che propone la condanna:

                                        1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

                                        3. Ordina la confisca del falso passaporto nigeriano n. __________ intestato all'accusata, permesso di soggiorno italiano n. SMI __________ rilasciato dalla Questura di __________ intestato all'accusata, carta di identità italiana n. __________ __________ rilasciata a __________ in data 10.09.2003 intestata all'accusata;

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 7 novembre 2003 dall'accusata;

 

indetto                               il dibattimento 4 febbraio 2004, al quale è comparso il difensore mentre il Sost. Procuratore pubblico con lettera-fax 4 febbraio 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

rilevato                              che l'accusata non è comparsa in quanto sprovvista del visto necessario per l'entrata in Svizzera e che il difensore ha formulato istanza affinché ella sia autorizzata a non presenziare in applicazione dell'art. 229 CPP e che il Sost. Procuratore pubblico nel citato scritto non si è opposto alla richiesta;

 

considerato                        che l'accusata è stata autorizzata a non presenziare;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento e il dissequestro di tutti i documenti e in ogni caso del permesso di soggiorno e della carta d'identità italiana che non sono assolutamente falsi;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                        1.  Se __________ __________ è autrice colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

                                        2.  Sulle pena e sulle spese.

 

                                        3.  Se deve essere ordinata la confisca del falso passaporto nigeriano n. __________ intestato all'accusata, permesso di soggiorno italiano n. __________ __________rilasciato dalla Questura di __________ intestato all'accusata, carta di identità italiana n. __________ __________rilasciata a __________ in data 10.09.2003 intestata all'accusata.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

 

dichiara                           __________,

                                        autrice colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale), per i fatti compiuti a __________ nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;

 

condanna                        

 

                                        1.  alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

ordina                              il dissequestro del passaporto nigeriano n. __________ intestato all'accusata, il permesso di soggiorno italiano n. __________ rilasciato dalla Questura di __________ intestato all'accusata, la carta di identità italiana n. __________ rilasciata a __________ in data 10.09.2003 intestata all'accusata.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

Ministero pubblico della Confederazione, __________

                                        Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, __________,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

 

 

 

La sentenza è definitiva.

 

 

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di

                                        fr.                       200.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       200.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      400.00       totale