Incarto n.
10.2003.702/fl

DA 4028/2003

Bellinzona

26 febbraio 2004

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Lucia Ferrazzo in qualità di segretaria, per giudicare

 

 

__________

 

prevenuta colpevole di         infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri,

 

                                        entrata illegale

                                        per essere entrata illegalmente in Svizzera il __________ __________ 2003 attraverso un imprecisato valico doganale in provenienza dall'Italia, a bordo di un'autovettura condotta da un suo conoscente rimasto ignoto, priva di validi certificati di legittimazione;

 

                                        soggiorno illegale

                                        per avere soggiornato illegalmente in Svizzera, segnatamente a __________ (__________) nel periodo __________ __________ 2003/__________ __________ 2003, priva di validi certificati di legittimazione e dunque senza il richiesto permesso di polizia degli stranieri;

 

                                        reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

 

perseguita                         con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del ___________ che propone la condanna dell'accusata:

 

                                        1. Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                        2. Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni.

                                        3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

                                        4. Ordina la confisca del passaporto della Repubblica di Nigeria n . __________ rilasciato il __________.__________.2002 e valido sino al __________.__________.2007, intestato a __________ __________ __________, cittadina nigeriana, nata il __________.__________.__________ a __________, nonché il permesso di soggiorno per stranieri rilasciato dalla Questura di Roma il __________.__________.2001 a favore di __________ __________ __________, altre generalità già menzionate; documenti sequestrati il __________.__________.2003 dalle competenti autorità.

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data __________ __________ 2003 dall'accusata;

 

indetto                               il dibattimento __________ __________ 2004, al quale l'accusata regolarmente citata per via edittale non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico con lettera ____________________ 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

 

proceduto                          nelle forme contumaciali;

 

data                                  lettura del decreto d'accusa;

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 23 cpv. 1 LDDS; 55, 63 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

 

rispondendo                       ai quesiti;

 

                                        1.  Se __________ __________ è autrice colpevole di infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale) per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                        2.  Sulla pena e sulle spese.

 

                                        3.  Se deve essere decretata la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero.

 

                                        4.  Se devono essere confiscati il passaporto della Repubblica di Nigeria n. __________ rilasciato il __________.__________.2002 e valido sino al __________.__________.2007, intestato a __________ __________ __________, cittadina nigeriana, nata il __________.__________ __________ a __________, nonché il permesso di soggiorno per stranieri rilasciato dalla Questura di Roma il __________.__________.2001 a favore di __________ __________ __________, altre generalità già menzionate; documenti sequestrati il __________.__________.2003 dalle competenti autorità.

 

 

dichiara                           Sandra Ubienu,

                                        autrice colpevole di Infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 LDDS per i fatti compiuti in Svizzera il ____________________ 2003 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del ____________________ 2003;

 

 

condanna                         __________

                                        1.  alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                        2.  alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per i periodo di 3 (tre) anni;

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 250.-.

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

ordina                              la confisca del passaporto della Repubblica di Nigeria n. __________ rilasciato il __________.__________.2002 e valido sino al __________.__________.2007, intestato a __________ __________ __________, cittadina nigeriana, nata il __________.__________.__________a __________r, nonché del permesso di soggiorno per stranieri rilasciato dalla Questura di Roma il __________.__________.2001 a favore di __________ __________ __________, altre generalità già menzionate; documenti sequestrati il __________.__________2.2003 dalle competenti autorità.

 

avverte                             il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

Intimazione a:

 

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di __________

 

                                        fr.                       100.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese giudiziarie

                                        fr.                       250.00       totale