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Incarto
n. 10.2004.131 10.2004.132 DA 958/2004 DA 960/2004 DA 259/2004 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Damiano Stefani |
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sete con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
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_ACCU1 ,
_ACCU3 ,
_ACCU1 tutti difesi da: DI1 |
prevenuti colpevoli di 1. _ACCU1
1. falsità in documenti,
per avere, a __________, nel corso del mese di febbraio 2002, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con _ACCU3 e _ACCU1 formato un documenti falsi ovvero fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,
e meglio, per avere, contestualmente alla costituzione della __________, attestato rispettivamente fatto attestare, contrariamente al vero, fatti di importanza giuridica negli inserti del rogito n. __________ del notaio __________, __________, ominati "Gründungsinventar - Sacheilage, 1.1.2002, "Contratto di conferimento beni", "Relazione sulla costituzione" e "Statuti", e segnatamente:
- che gli oggetti apportati alla costituenda società da _ACCU1 fino ad allora di proprietà di quest'ultimo, erano a libera ed incondizionata disposizione della società stessa, mentre in realtà, almeno per quanto attiene i due furgoni facenti parte dell'inventario, essi erano di proprietà della società che ne aveva finanziato il contratto di leasing sottoscritto da _ACCU3,
- che il valore degli oggetti apportati da _ACCU1 ammontava complessivamente a fr. 108'167.--, mentre in realtà, prescindo dai summenzionati furgoni, si trattava di merce senza alcun valore o il cui prezzo era comunque manifestamente sopravvatato.
2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per avere, nelle circostanze di tempo e di ogo di cui al punto 1, agendo in correità con _ACCU3 e _ACCU1 usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio, per avere, indotto il notaio __________, __________, ad attestare nel rogito n. __________ del 26 febbraio 2002, i fatti inveritieri menzionati al punto precete,
nonché, per avere, con istanza del 26 febbraio 2002, indotto i funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 27 febbraio 2002 la così costituita __________;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di ogo;
reati previsti dall'art. 251 cifra 1 CPS e art. 253 CPS;
perseguito con decreto d'accusa no. DA 958/2004 di data 22 marzo 2004 del _AINQ1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
2. _ACCU3
1. falsità in documenti,
per avere, a __________, nel corso del mese di febbraio 2002, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con _ACCU1 e formato un documenti falsi ovvero fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,
e meglio, per avere, contestualmente alla costituzione della __________, attestato rispettivamente fatto attestare, contrariamente al vero, fatti di importanza giuridica negli inserti del rogito n. __________ del notaio __________, __________, ominati "Gründungsinventar - Sacheilage, 1.1.2002, "Contratto di conferimento beni", "Relazione sulla costituzione" e "Statuti", e segnatamente:
- che gli oggetti apportati alla costituenda società da _ACCU1 fino ad allora di proprietà di quest'ultimo, erano a libera ed incondizionata disposizione della società stessa, mentre in realtà, almeno per quanto attiene i due furgoni facenti parte dell'inventario, essi erano di proprietà della società che ne aveva finanziato il contratto di leasing sottoscritto da _ACCU3,
- che il valore degli oggetti apportati da _ACCU1 ammontava complessivamente a fr. 108'167.--, mentre in realtà, prescindo dai summenzionati furgoni, si trattava di merce senza alcun valore o il cui prezzo era comunque manifestamente sopravvatato;
2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per avere, nelle circostanze di tempo e di ogo di cui al punto 1, agendo in correità con _ACCU1 e _ACCU1 usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio, per avere, indotto il notaio __________, __________, ad attestare nel rogito n. __________ del 26 febbraio 2002, i fatti inveritieri menzionati al punto precete,
nonché, per avere, con istanza del 26 febbraio 2002, indotto i funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 27 febbraio 2002 la così costituita __________;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di ogo;
reati previsti dall'art. 251 cifra 1 CPS e art. 253 CPS;
perseguito con decreto d'accusa del 22 marzo 2004 n. DA 960/2004 del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
3. _ACCU1
1. falsità in documenti,
per avere, a __________, nel corso del mese di febbraio 2002, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, agendo in correità con _ACCU1 e _ACCU3, formato un documenti falsi ovvero fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,
e meglio, per avere, contestualmente alla costituzione della __________, attestato rispettivamente fatto attestare, contrariamente al vero, fatti di importanza giuridica negli inserti del rogito n. __________ del notaio __________, __________, ominati "Gründungsinventar - Sacheilage, 1.1.2002, "Contratto di conferimento beni", "Relazione sulla costituzione" e "Statuti", e segnatamente:
- che gli oggetti apportati alla costituenda società da _ACCU1 fino ad allora di proprietà di quest'ultimo, erano a libera ed incondizionata disposizione della società stessa, mentre in realtà, almeno per quanto attiene i due furgoni facenti parte dell'inventario, essi erano di proprietà della società che ne aveva finanziato il contratto di leasing sottoscritto da _ACCU3,
- che il valore degli oggetti apportati da _ACCU1 ammontava complessivamente a fr. 108'167.--, mentre in realtà, prescindo dai summenzionati furgoni, si trattava di merce senza alcun valore o il cui prezzo era comunque manifestamente sopravvatato;
2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per avere, nelle circostanze di tempo e di ogo di cui al punto 1, agendo in correità con _ACCU1 e _ACCU3, usando inganno, indotto un pubblico ufficiale ad attestare in un documento pubblico, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio, per avere, indotto il notaio __________, __________, ad attestare nel rogito n. __________ del 26 febbraio 2002, i fatti inveritieri menzionati al punto precete,
nonché, per avere, con istanza del 26 febbraio 2002, indotto i funzionari del Registro di commercio di __________ ad iscrivere il 27 febbraio 2002 la così costituita __________;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di ogo;
reati previsti dall'art. 251 cifra 1 CPS e art. 253 CPS;
perseguita con decreto d'accusa del 22 marzo 2004 n. DA 959/2004 del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 7 aprile 2004 dal;
indetto il dibattimento 26 ottobre 2004, al quale hanno partecipato i tre imputati, il loro e l'interprete;
accertate le generalità degli accusati, data lettura dei decreti d'accusa, proceduto agli interrogatori degli accusati;
sentito il, il quale contesta che nella presente fattispecie siano realizzati sia i presupposti soggettivi, sia quelli oggettivi, di entrambi i reati in questione. Egli chiede pertanto il proscioglimento da entrambi i capi d'imputazione per i suoi tre patrocinati, con protesta di tasse e spese, e con l'assegnazione di fr. 3'000.-- complessivi, a titolo di ripetibili;
sentito l'accusato _ACCU3
sentita l' _ACCU1
sentito da ultimo l'accusato _ACCU1;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.1. È il _ACCU1 autore colpevole di:
1.1.1. Falsità in documenti,
1.1.2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 958/2004 del 22 marzo 2004?
1.2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la proposta di pena?
1.3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
1.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
1.5. Devono essere assegnate ripetibili, e se sì in che misura?
2.1. È il _ACCU3 autore colpevole di:
2.1.1. Falsità in documenti,
2.1.2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 960/2004 del 22 marzo 2004?
2.2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la proposta di pena?
2.3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, condizioni potrà avvenire la cancellazione?
2.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
2.5. Devono essere assegnate ripetibili, e se sì in che misura?
3.1. È la _ACCU1 autrice colpevole di:
3.1.1. Falsità in documenti,
3.1.2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 959/2004 del 22 marzo 2004?
3.2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la proposta di pena?
3.3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, condizioni potrà avvenire la cancellazione?
3.4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
3.5. Devono essere assegnate ripetibili, e se sì in che misura?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 251 cifra 1, 253 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondo ai quesiti posti e constatando che mancano i presupposti soggettivi per un condanna dei coimputati _ACCU3 e _ACCU1;
dichiara _ACCU1
autore colpevole di:
1. Falsità in documenti, art. 251 cifra 1 CPS,
2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, art. 253 CPS,
per i fatti compiuti a __________ nel corso del mese di febbraio 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 958/2004 del 22 marzo 2004;
condanna 1. t _ACCU1
1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 550.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
proscioglie 2. _ACCU3
dall'accusa di:
1. Falsità in documenti, art. 251 cifra 1 CPS,
2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, art. 253 CPS,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 960/2004 del 22 marzo 2004;
proscioglie 3. _ACCU1
dall'accusa di:
1. Falsità in documenti, art. 251 cifra 1 CPS,
2. Conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, art. 253 CPS,
per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 959/2004 del 22 marzo 2004;
assegna a _ACCU3 e a complessivamente fr. 500.-- a titolo di ripetibili;
carica allo Stato la tasse e le spese giudiziarie relative ai procedimenti promossi nei confronti di _ACCU3 e _ACCU1;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
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Intimazione a: |
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
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e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto,.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di _ACCU1
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 250.00 spese giudiziarie
fr. 550.00 totale
Distinta spese a carico dello Stato, per il procedimento nei confronti di _ACCU3,
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 200.00 totale
Distinta spese a carico dello Stato, per il procedimento nei confronti di _ACCU1
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 200.00 totale