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Incarto
n. DA 1559/2004 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Giovanni Celio |
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sedente con il Segretario __________ per giudicare
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_ACCU1 atti da intimare c/o __________, |
prevenuta colpevole di 1. esercizio illecito della prostituzione,
per avere, a __________ presso l’esercizio pubblico Osteria __________, dal 22.04.2004 al 29.04.2004, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della prostituzione omettendo di annunciarsi alla Polizia cantonale;
2. contravvenzione alla Legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri,
per avere, a __________ presso l’esercizio pubblico Osteria __________, dal 22.04.2004 al 29.04.2004, svolto attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 199 CP e 23 cpv. 6 LDDS;
richiamati gli art. 5 LesProst e l’art. 68 CP;
perseguita con decreto d’accusa del 30 aprile 2004 no. DA 1559/2004 del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.--.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese giudiziarie
di fr. 25.--.;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusata in data 3 maggio 2004;
indetto il dibattimento 21 ottobre 2004, al quale l'accusata, regolarmente citato a mezzo raccomandata, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
dato atto che l'accusata, nel corso del dibattimento, ha telefonato alla Pretura penale dichiarando di essersi recata per errore a Lugano in luogo di Bellinzona; con l'ausilio dell'interprete dallo spagnolo Signora __________ le è stato comunicato per via telefonica che il dibattimento avrebbe avuto comunque luogo in sua assenza, rendendole inoltre noto che il condannato in contumacia ha la facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi;
proceduto nelle forme contumaciali;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' __________ autrice colpevole di:
1.1. esercizio illecito della prostituzione, per avere, a __________ presso l’esercizio pubblico Osteria __________, dal 22.04.2004 al 29.04.2004, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della prostituzione omettendo di annunciarsi alla Polizia cantonale?
1.2. contravvenzione alla Legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri,
per avere, a __________ presso l’esercizio pubblico Osteria __________, dal 22.04.2004 al 29.04.2004, svolto attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà essere cancellata?
4. A chi devono essere caricate le tasse e le spese di giustizia?
visti gli art. 68, 199 CP, 23 cpv. 6 LDDS; 5 LesProst; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2. e 3, negativamente al quesito posto sub 2,
dichiara _ACCU1
autrice colpevole di esercizio illecito della prostituzione (art. 199 CP i.r.c. art. 5 LesProst) e contravvenzione alla Legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv. 6 LDDS) per i fatti compiuti a __________ dal 22 al 29 aprile 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA 1559/2004 del 30 aprile 2004;
condanna _ACCU1
1. alla multa di fr. 200.-- (duecento);
2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese giudiziarie di fr. 25.--, per complessivi fr. 50.-- (cinquanta);
assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
la condannata della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
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Intimazione a: |
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e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio federale dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'emigrazione, Berna,
Ufficio dei giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Distinta spese a carico di _ACCU1
fr. 200.-- multa
fr. 25.-- tassa di giustizia
fr. 25.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 250.-- totale
Il giudice: Il segretario: