Incarto n.
10.2004.249 ROC/MAM

DA 2266/2004

Bellinzona

25 novembre 2004

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

 

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare

 

 

 ACCU 1          

 

prevenuto colpevole di     1.  circolazione in stato di ebrietà

 

                                        per aver condotto l'autovettura Citroën targata  essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.41 - max. 1.61 grammi per mille);                                           

 

fatti avvenuti                       a  in data 01.05.2004;

 

reato previsto                     dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

 

2.       infrazione alle norme della circolazione

 

per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito,  negligentemente perso la padronanza di guida invadendo così la corsia di contromano fuoriuscendo poi dal campo stradale sulla sua sinistra terminando la corsa in un adiacente orto;

 

fatti avvenuti                       a  in data 01.05.2004;

 

reato previsto                     dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC,

 

perseguito                         con decreto d'accusa no. 2266/2004 del 5 luglio 2004 del Procuratore Pubblico che propone la condanna del prevenuto:

 

                                 1.     Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

 

                                 2.     Alla multa di fr. 1'200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

 

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

 

                                        La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

                                        periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

vista                                 l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data

                                       12 luglio 2004;

 

indetto                               il pedissequo dibattimento 25 novembre 2004, al quale hanno partecipato il prevenuto assistito dal proprio difensore, mentre che il Procuratore Pubblico con suo scritto 27 settembre 2004 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;  

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, sentito il teste;

 

sentito                              il difensore, il quale chiede che l’accusato venga prosciolto dal capo

                                       d’imputazione di infrazione alle norme della circolazione, quanto precede in

                                       applicazione dell’art. 34 CPS e, quo al reato di circolazione in stato di ebrietà,

                                       postula una massiccia riduzione della pena privativa della libertà personale

                                       come pure della multa;

 

sentito                               da ultimo l'accusato si rimette a quanto affermato dal suo difensore;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

1.    È  ACCU 1  autore colpevole di

 

                               1.1.    circolazione in stato di ebrietà

 

                                        per avere, a , in data 01.05.2004, condotto l'autovettura Citroën targata  essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.41 - max. 1.61 grammi per mille);

 

                                1.2.   infrazione alle norme della circolazione

 

per avere, a , in data 01.05.2004, circolando nello stato psico-fisico surriferito,  negligentemente perso la padronanza di guida invadendo così la corsia di contromano fuoriuscendo poi dal campo stradale sulla sua sinistra terminando la corsa in un adiacente orto;

 

                               1.2.1.                                           Ha l’autore infranto le norme della circolazione in stato di necessità ex art. 34

       cpv. 1 CPS?

 

                                       2.     In caso di risposta affermativa al quesito no. 1.1. e/o 1.2. , se deve

                                          essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

 

3.   In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

 

4.   In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

 

5.    In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2., se devono

                                                                                   essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.letti ed esaminati gli atti;

preso atto                          che nessuna parte, informata dal Giudice al riguardo, ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

richiamati                          gli artt. 91 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC e art. 34 cpv. 1 CPS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP e art. 39 lett. a LTG;

 

rispondendo                       affermativamente ai quesiti 1.1, 1.2.1., 2., 3., 4 e 5 e negativamente al quesito 1.2.;

 

 

dichiara                           ACCU 1,

 

                                        colpevole di

 

                                 1.    circolazione in stato di ebrietà

 

                                        per avere, a , in data 01.05.2004, condotto l'autovettura Citroën targata essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.41 - max. 1.61 grammi per mille);

 

 

proscioglie                       ACCU 1,

 

                                        dal capo di imputazione di infrazione alle norme della circolazione

 

 

di conseguenza

 

 

condanna                         ACCU 1,

 

 

                                 1.     Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

 

                                 2.     Alla multa di fr. 1'200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

 

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese giudiziarie di fr. 400.-.

 

                                4.    La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

                                                periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

 

 

Intimazione:

 

 

 

                                   

La sentenza è definitiva.

 

 

 

 

 

 

Il giudice:                                                                               Il segretario assessore:

 

Claudio Rotanzi                                                                     Michele Maggi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese a carico di  ACCU 1

 

fr.  1'200.00        multa

fr.    300.00         tassa di giustizia

fr.    400.00         spese giudiziarie

 

Fr. 1'900.00