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Incarto
n. DA 2624/2004 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Damiano Stefani |
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sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
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ACCU 1 , |
prevenuto colpevole di ingiuria,
per avere, a __________ in data 6 aprile 2004, offeso l'onore di __________ tacciandola di "disgraziata, maledetta puttana, stronza" e alzando in sua direzione il dito medio di una mano;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 177 CPS;
perseguito con decreto d’accusa n. DA 2624/2004 di data 16 agosto 2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 300.-- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 24 agosto 2004 dall'accusato;
indetto il dibattimento 1. dicembre 2004, al quale ha partecipato l'accusato, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d'accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito l'accusato, il quale contesta di aver proferito le parole di cui al decreto d'accusa. Semmai è lui ad essere vittima delle continue e frequenti provocazioni e cattiverie della querelante. Rileva inoltre che quel giorno la discussione è nata perché la parte lesa lo ha ferito alla schiena sollevando il portellone del garage;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L'imputato è autore colpevole di ingiuria per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA 2624/2004 del 16 agosto 2004?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 177 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di ingiuria, art. 177 CPS,
per i fatti compiuti a __________ il 6 aprile 2004 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 2624/2004 del 16 agosto 2004;
manda ACCU 1
esente da pena, in applicazione dell'art. 177 cpv. 2 CPS;
condanna ACCU 1
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 100.--;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
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Intimazione a: |
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
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e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 50.00 tassa di giustizia
fr. 50.00 spese giudiziarie
fr. 100.00 totale