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1. LESA 1 2. CIVI 1 patr. da: PR 1
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Incarto
n.
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Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Marco Ambrosini |
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sedente con Marisa Romeo in qualità di segretaria per giudicare
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ACCU 1
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accusato di 1. circolazione in stato di ebrietà
per aver condotto l'autovettura Citroën targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.20 - max. 1.42 grammi per mille);
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 vLCS;
2. grave infrazione alle norme della circolazione
per aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato nello stato psico-fisico surriferito omettendo poi di ottemperare al segnale di fermata intimatogli da un agente della polizia cantonale sia con una torcia luminosa sia oralmente, obbligando quest’ultimo a scansarsi repentinamente sulla sua destra per evitare di essere travolto, urtandolo tuttavia al gomito con la fiancata posteriore della vettura;
reato previsto dall’art. 90 n. 2 LCS in relazione con gli 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC;
3. inosservanza dei doveri in caso di infortunio
per essersi dato alla fuga dopo aver investito e ferito, nelle circostanze di cui al punto 2, il pedone __________ ;
reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 e 2 LCS, in relazione con l'art. 51 cpv. 1, 2 e 3 LCS;
fatti avvenuti a Balerna il 20 agosto 2004;
perseguito con decreto d’accusa n. 3382/2004 dell’11 ottobre 2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell’imputato:
1. alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,
2. alla multa di fr. 1000.–,
3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese di fr. 300.–;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta il 15 ottobre 2004 dall’imputato;
indetto il dibattimento 20 settembre 2005, cui sono intervenuti l’accusato, la parte civile e il di lei patrocinatore;
proceduto all'interrogatorio dell'accusato, sentita la vittima e assunte due testimonianze;
data la parola al legale di parte civile, secondo il quale – in estrema sintesi –l’istruttoria ha pienamente dimostrato la fattispecie descritta nel decreto d’accusa, del quale chiede pertanto la conferma;
preso atto che nessuno ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
rispondendo ai seguenti quesiti:
1. se l'imputato è autore colpevole di circolazione in stato d’ebrietà e/o grave infrazione alle norme della circolazione stradale e/o inosservanza dei doveri in caso d’infortunio;
2. in caso di risposta affermativa:
2.1 quale pena dev'essere inflitta all'imputato,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova;
3. il giudizio sugli oneri processuali;
visti gli art. 91 cpv. 1 vLCS (nella versione in vigore fino al 31 dicembre 2004), 90 n. 2 LCS (in relazione con gli 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC) e 92 cpv. 1 e 2 LCS (in relazione con l'art. 51 cpv. 1, 2 e 3 LCS); 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
dichiara ACCU 1 autore colpevole di
– circolazione in stato di ebrietà, art. 91 cpv. 1 vLCS, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa n. 3382/2004 dell’11 ottobre 2004,
– grave infrazione alle norme della circolazione, art. 90 n. 2 LCS,
per aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato nello stato psico-fisico surriferito omettendo poi di ottemperare al segnale di fermata intimatogli da un agente della polizia cantonale sia con una torcia luminosa sia oralmente, obbligando quest’ultimo a scansarsi repentinamente sulla sua destra per evitare di essere travolto;
proscioglie ACCU 1
dall’accusa di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 e 2 LCS, per i fatti descritti nel medesimo decreto d’accusa;
condanna ACCU 1
1. alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,
2. alla multa di fr. 500.–,
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
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Intimazione a: |
– Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio giuridico della circolazione, Camorino (4625), – Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, – Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona, – Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
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La sentenza è definitiva.
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terzi implicati |
P_GLOSS_TERZI |
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico del condannato:
fr. 500.– multa
fr. 200.– tassa di giustizia
fr. 400.– spese giudiziarie
fr. 1100.– totale