Incarto n.
10.2004.470/rol

DA 3865/2004

Bellinzona

9 marzo 2005

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria, per giudicare

 

 

ACCU 1

 

prevenuto colpevole di         diffamazione

                                         per avere,

                                         a __________ e __________,

                                         in data 18.10.2004,

                                         comunicando con un terzo, incolpato o reso sospetta una persona di condotta disonorevole,

                                         e meglio per avere,

                                         inviato un fax all’avv. PR 1, patr. di CIVI 1 __________, incolpando quest’ultimo di avere rubato ai propri parenti e di essere finito in carcere per tale motivo;

 

reato previsto                      dall'art. 173 CP;

 

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. DA 3865/2004 di data 22.11.2004 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1. Alla multa di fr. 100.--.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di

                                             fr. 50.--.
3. Rinvia la parte civile CIVI 1 al foro civile per eventuali pretese.

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 26 novembre 2004 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 9 marzo 2005, al quale sono comparsi l’accusato personalmente, la parte civile CIVI 1 e il suo patrocinatore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 7 febbraio 2005 ha rinunciato a intervenire postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa; 

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentito                               il patrocinatore, il quale chiede la conferma del decreto d’accusa e il risarcimento delle spese di patrocinio di complessivi fr. 1'300.--;

 

sentito                               da ultimo l'accusato, il quale chiede di essere prosciolto, opponendosi a qualsiasi pretesa della parte civile;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole di diffamazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

2.Sulla pena e sulle spese.

 

                                 3.     Sulle pretese di parte civile che chiede un risarcimento di fr. 1'300.--.

 

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 63, 173 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di diffamazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3865/2004 del 22 novembre 2004;

 

 

condanna                        ACCU 1

 

                                        1.  alla multa di fr. 100.--;

 

                                        2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

 

 

assegna                           al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

 

rinvia                               la parte civile al competente foro civile per le sue pretese.

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

 

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

terzi implicati

CIVI 1

patr. da: PR 1

 

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

                                        fr.                       100.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       100.00       spese giudiziarie                 

                                        fr.                      400.00       totale