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Incarto
n. DA 4070/2003 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Giovanni Celio |
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sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
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prevenuta colpevole di 1. ripetuta infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale)
per essere entrata illegalmente in Svizzera nel mese di __________ 2001 e nel mese di __________ 2003 da valichi doganali non meglio precisati, rispettivamente in data __________.__________.2003 dal valico ferroviario di __________ senza essere in possesso di validi certificati di legittimazione (passaporto privo del necessario visto),
nonché per avere illegalmente soggiornato a __________ presso l’esercizio pubblico __________ __________ (____________________) durante i mesi di __________ 2001 e __________ 2001, due settimane nel mese di __________ 2003 e nel periodo dal __________.__________.2003 al __________.__________.2003 svolgendo attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri;
2.esercizio illecito della prostituzione
per avere a __________ presso l’esercizio pubblico __________ __________ (____________________) durante due settimane nel emse di __________ 2003 e nel periodo dal __________.__________.2003 al __________.__________.2003 infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della prostituzione omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 23 cpv. 1 LDDS e 199 CP,
richiamati gli art. 41 cifra 1, 55 CP e l’art. 5LEsProst;
perseguita con decreto d’accusa del __________ __________ 2003 no. DA __________/__________ del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Non si prelevano né tasse né spese giudiziarie;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data __________ __________ 2004;
indetto il dibattimento __________ __________ 2004, al quale sono comparsi l’accusata personalmente, assistita dai difensori ha comunicato telefonicamente di non intervenire;
presente quale interprete dal portoghese, non conoscendo l'accusata la lingua italiana, la Signora __________ __________, __________, da __________, in __________, coniugata, __________, la quale, a norma dell'art. 26 cpv. 1 CPP, ammonita ai sensi dell'art. 307 CP, ha giurato di adempiere fedelmente il suo compito;
sentito il difensore, il quale ha chiesto che l'accusata fosse prosciolta da tutti i capi d'accusa; in subordine che al caso di specie venisse applicato il cpv. 6 dell’art. 23 LDDS e quindi che la pena fosse ridotta ad una multa che tenesse conto dei motivi a delinquere, con contestuale proscioglimento dall'entrata illegale poiché per i cittadini brasiliani non v'è necessità di visto per entrare in Svizzera; infine il difensore ha sollevato eccezione di prescrizione per quanto afferente il 2001;
notificata l’imputazione di infrazione alla LDDS ai sensi dell’art. 23 cpv. 6;
sentita per ultima l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ __________ __________ __________ autrice colpevole di:
1.1. ripetuta infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per essere entrata illegalmente in Svizzera nel mese di __________ 2001 e nel mese di __________ 2003 da valichi doganali non meglio precisati, rispettivamente in data __________.__________.2003 dal valico ferroviario di __________ senza essere in possesso di validi certificati di legittimazione (passaporto privo del necessario visto), nonché per avere illegalmente soggiornato a __________ presso l’esercizio pubblico __________ __________ (____________________) durante i mesi di __________ 2001 e __________ 2001, due settimane nel mese di __________ 2003 e nel periodo dal __________.__________.2003 al __________.__________.2003 svolgendo attività lucrativa senza essere in possesso del richiesto permesso di Polizia degli stranieri?
1.1.1. Può trovare applicazione l’art. 23 cpv. 6 LDDS;
1.2. esercizio illecito della prostituzione, per avere a __________ presso l’esercizio pubblico __________ __________ (____________________) durante due settimane nel emse di __________ 2003 e nel periodo dal __________.__________.2003 al __________.__________.2003 infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell’esercizio pubblico della prostituzione omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena, e, se sì, per quale periodo di prova?
4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 2 cpv. 1, 23 cpv. 6 LDDS; art. 6 OLS; 199 CP in relazione con l'art. 5 LEsProst; 41 cifra 4, 49 cifra 4, 80 CP; 109 vCP; 9 e segg., 250, 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1.1., 1.2., 2 e 4; negativamente al quesito posto sub 1.1., decaduto il quesito posto sub 3;
dichiara __________ __________ __________,
autrice colpevole di
ripetuta contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (art. 23 cpv. 6 LDDS) per avere soggiornato in Svizzera per due settimane nel corso del mese di __________ 2003, nonché durante il periodo dal __________.__________.2003 al __________.__________.2003, svolgendo attività lucrativa presso la "____________________" a __________ senza essere in possesso del necessario permesso di Polizia degli stranieri, ritenuta prescritta l'azione penale per i fatti del mese di settembre 2001
e di
esercizio illecito della prostituzione, per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo menzionate sopra, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità dell'esercizio pubblico della prostituzione, omettendo di notificarsi alla Polizia cantonale (art. 199 CP in relazione con l'art. 5 LEsProst);
condanna __________
1. alla multa di fr. 600.-- (seicento) ;
2. al pagamento della tassa di giudizio di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--, per complessivi fr. 150.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);
assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
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Intimazione a: |
Ministero pubblico della Confederazione, Berna |
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Distinta spese a carico __________
fr. 600.-- multa
fr. 100.-- tassa di giustizia
fr. 50.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 750.-- totale
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ___________
fr. 600.00 multa
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 50.00 spese giudiziarie
fr. 0.00 spese di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 750.00 totale