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Incarto
n. DA 495/2004 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Giovanni Celio |
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sedente con il segretario __________ per giudicare
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_ACCU1 difeso da: DUF1
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prevenuto colpevole di 1. ingiuria
per avere, a Rancate il 04.12.2003, offeso l’onore dell’agente della Polizia comunale di __________., proferendo nei suoi confronti l’epiteto “Arschloch”;
2. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere, a Rancate il 04.12.2003, la volante della vettura Toyota Starlet targata TI ____________, commesso vie di fatto contro l’agente della Polizia comunale di __________, che aveva proceduto al fermo del menzionato veicolo, urtandolo ripetutamente alle gambe, tanto da farlo cadere sul cofano della vettura ed in seguito a terra;
3. circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre
per avere, nel periodo marzo 2002/09.12.2003, sui tratti stradali Besazio-Rancate-Mendrisio e in altre imprecisate località, circolato un numero indeterminato di volte al volante della vettura Toyota Starlet targata TI __________, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa con decisione del 20.12.2001;
4. circolazione senza le targhe di controllo
per avere, in data 09.12.2003 sul tratto stradale Besazio-Mendrisio, condotto la sua vettura Toyota Starlet senza le targhe di controllo TI __________ che gli erano state sequestrate l’8.12.2003 dalla Polizia cantonale;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 177 CP, art. 285 cifra 1 CP, art. 95 cifra 2 LCStr e art. 96 cifra 1 LCStr, richiamato l’art. 41 cifra 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa del 16 febbraio 2004 no. DA 495/2004/AP/GAP del _AINQ1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 30 (trenta)
giorni di detenzione sospesa condizionalemente per un periodo di prova di 2
(due) anni.
2. Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che la stessa deve
essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà
commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie
di fr. 100.-.;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 19 febbraio 2004;
indetto il dibattimento 9 settembre 2004, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
presenti il difensore avv. __________, e la parte lesa __________, c/o Polizia comunale __________, la quale ha dichiarato di non volere costituirsi parte civile;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentiti la parte lesa;
il difensore, il quale ha chiesto una riduzione della pena a 15 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per due anni, e della multa a seguito dell'indigenza provata dai giustificativi, pur rendendosi conto che l'accusa già ha tenuto conto di alcune attenuanti.
Egli richiama poi l'età avanzata dell'imputato (85 anni) e il fatto che per la prima volta egli si trova confrontato con un dibattimento penale.
Il difensore ha poi sottolineato come in futuro l'accusato non avrà presumibilmente modo di compiere altri reati, visto il suo stato di salute (gravi disturbi psicofisici), già peraltro presente al momento dei fatti, come indica la documentazione prodotta. E' quindi altamenteverosimile che al momento dai fatti egli soffrisse di gravi turbe psicofisiche. Egli chiede quindi l'applicazione dell'art. 11 CP.
Infine il difensore ha postulato la restituzione delle chiavi d'accensione e dell'autovettura Toyota Starlet, che comunque mantiene un valore economico.
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ __________ autore colpevole di:
1.1. ingiuria, per avere, a Rancate il 04.12.2003, offeso l’onore dell’agente della Polizia comunale di __________, proferendo nei suoi confronti l’epiteto “Arschloch”?
1.2. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari, per avere, a Rancate il 04.12.2003, la volante della vettura Toyota Starlet targata TI __________commesso vie di fatto contro l’agente della Polizia comunale di __________ che aveva proceduto al fermo del menzionato veicolo, urtandolo ripetutamente alle gambe, tanto da farlo cadere sul cofano della vettura ed in seguito a terra?
1.3. circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre, per avere, nel periodo marzo 2002/09.12.2003, sui tratti stradali Besazio-Rancate-Mendrisio e in altre imprecisate località, circolato un numero indeterminato di volte al volante della vettura Toyota Starlet targata TI __________, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa con decisione del 20.12.2001?
1.4. circolazione senza le targhe di controllo, per avere, in data 09.12.2003 sul tratto stradale Besazio-Mendrisio, condotto la sua vettura Toyota Starlet senza le targhe di controllo TI __________ che gli erano state sequestrate l’8.12.2003 dalla Polizia cantonale?
2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
2.1. Può trovare applicazione l'art. 11 CP (scemata responsabilità)?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena, e, se sì, per quale periodo di prova?
4. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. Quid sull'autovettura e sulle chiavi della stessa?
6. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 11, 41 cifra 1, 177 CP, art. 285 cifra 1 CP, art. 54 cpv. 1, 95 cifra 2 LCStr e art. 96 cifra 1 LCStr; 14 lett. b dell’Ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.1., 1.2., 1.3., 1.4., 2., 2.1., 3.; negativamente al quesito posto sub 4 e come segue al quesito posto sub 5;
dichiara __________,
autore colpevole di:
- ingiuria (art. 177 CP), per avere, a Rancate il 04.12.2003, offeso l’onore dell’agente della Polizia comunale di __________, proferendo nei suoi confronti l’epiteto “Arschloch”;
- violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 cifra 1 CP),
per avere, a Rancate il 04.12.2003, la volante della vettura Toyota Starlet targata TI __________, commesso vie di fatto contro l’agente della Polizia comunale di __________, che aveva proceduto al fermo del menzionato veicolo, urtandolo ripetutamente alle gambe, tanto da farlo cadere sul cofano della vettura ed in seguito a terra;
- circolazione malgrado la revoca della licenza di condurre (art. 95 cifra 2 LCStr), per avere, nel periodo marzo 2002/09.12.2003, sui tratti stradali Besazio-Rancate-Mendrisio e in altre imprecisate località, circolato un numero indeterminato di volte al volante della vettura Toyota Starlet targata TI __________, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa con decisione del 20.12.2001;
- circolazione senza le targhe di controllo (art. 96 cifra 1 LCStr), per avere, in data 09.12.2003 sul tratto stradale Besazio-Mendrisio, condotto la sua vettura Toyota Starlet senza le targhe di controllo TI ____________ che gli erano state sequestrate l’8.12.2003 dalla Polizia cantonale;
condanna _ACCU1 ,
1. alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 150.-- (centocinquanta);
3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-- per complessivi fr. 300.-- (trecento);
ordina che la condanna non venga iscritta a casellario giudiziale (art. 14 lett. b dell’Ordinanza sul casellario giudiziale informatizzato);
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
dispone il dissequestro delle chiavi d'accensione dell'autovettura Toyota Starlet del condannato, sequestrate su ordine 6 dicembre 2003 dell'autorità inquirente;
rinvia il condannato alla competente autorità amministrativa per la domanda di dissequestro dell'autovettura Toyota Starlet;
avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
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Intimazione a: |
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e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Ufficio giuridico della circolazione, Camorino,
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di _ACCU1
fr. 150.-- multa
fr. 150.-- tassa di giustizia
fr. 150.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 450.-- totale