Incarto n.
10.2005.149/fl

DA 980/2005

Bellinzona

9 maggio 2006

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Petra Vanoni in qualità di segretaria, per giudicare

 

 

ACCU 1

(difeso da: DI 1)

 

prevenuto colpevole di    1.  guida in stato di inattitudine,

                                        per aver condotto l'autovettura __________ targata __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.54 - max. 2.80 grammi per mille);

 

fatti avvenuti                       a __________ il ______________;

 

reato previsto                     dall'art. 91 cpv. 1 LCStr;

 

                                    2.  infrazione alle norme della circolazione,

                                                                                   per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a destra, negligentemente perso la padronanza di guida invadendo così la corsia di contromano delimitata dalla linea di sicurezza scontrandosi conseguentemente con la vettura __________ __________ __________ __________ condotta da __________ , regolarmente sopraggiungente in senso inverso;

 

fatti avvenuti                       a __________ il 31.01.2005;

 

reato previsto                                                                dall'art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 2 e 4 LCStr, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

 

                                    3.  guida senza licenza di condurre o nonostante revoca,

                                        per aver condotto la vettura riferita al punto 1 sebbene fosse stato diffidato dalla polizia cantonale, in data 29.11.2004, a desistere dalla guida sul territorio svizzero in attesa della decisione dipartimentale;

 

fatti avvenuti                       a __________ il __________ ;

 

reato previsto                     dall’art. 95 cifra 1 LCStr, in relazione con l'art. 45 cpv. 1 OAC;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 980/2005 di data 14 marzo 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.    Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.

                                        2.    Alla multa di fr. 1'500.--.

                                        3.    Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--;

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 24 marzo 2005 dall'accusato;

 

indetto                              il dibattimento 9 maggio 2006, al quale sono comparsi l’accusato personalmente e il suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 21 novembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, sentito il teste;

 

sentito                              il difensore, il quale chiede il proscioglimento dai reati di infrazione alle norme della circolazione e di guida senza licenza di condurre o nonostante revoca e la riduzione della pena per il reato di guida in stato di inattitudine; più precisamente postula la riduzione a 10 giorni di detenzione sospesi per due anni e a fr. 1000.- di multa;

 

sentito                               da ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

 

                                        1.    Se ACCU 1 è autore colpevole di:

                                               1.1.    guida in stato di inattitudine

                                               1.2.    infrazione alle norme della circolazione

                                               1.3.    guida senza la licenza di condurre o nonostante la revoca

                                               per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

2.         Sulla pena e sulle spese.

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 91 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 2 e 4 LCStr; art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC, 95 cifra 1 LCStr, in relazione con l'art. 45 cpv. 1 OAC; 41, 63, 68 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

 

proscioglie                       ACCU 1

                                        dall’imputazione di circolazione senza licenza di condurre o nonostante la revoca per i fatti descritti nel decreto di accusa n. DA 980/2005 del 14 marzo 2005.

 

 

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di guida in stato di inattitudine e infrazione alle norme della circolazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 980/2005 del 14 marzo 2005.

 

 

condanna                         ACCU 1 a valere come pena totalmente aggiuntiva a quella emessa il 31 gennaio 2005 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino

 

                                        1.  alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni;

 

                                        2.  alla multa di fr. 1'000.-;

 

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 620.-.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intimazione a:

 

 

 

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

                                        fr.                          0.00--     multa

                                        fr.                       250.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       350.--         spese giudiziarie

                                        fr.                         20.--         testi                                   

                                 ./.     fr.                     2000.--         cauzione                             

                                        fr.                      380.--         a favore di ACCU 1