Incarto n.
10.2005.236/rol

DA 1648/2005

Bellinzona

27 giugno 2005

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare

 

 

ACCU 1

 

prevenuto colpevole di         grave infrazione alle norme della circolazione

                                         per aver violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura __________ targata __________ alla velocità di 157 Km/h (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar, malgrado il vigente limite di 120 Km/h;

 

fatti avvenuti                       a __________, autostrada A2, il __________;

 

reato previsto                     dall' art. 90 cifra 2 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 1648/2005 di data 2 maggio 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per

                                                                                   un periodo di prova di 4 (quattro) anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.--.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di

                                                                                   fr. 200.--.
4. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena

                                                                                   di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal

                                                                                   Ministero Pubblico il 02.08.2004, ma ne prolunga di 1 (uno) anno il periodo

                                                                                   di prova.

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 6 maggio 2005 dall'accusato;

 

indetto                               il dibattimento 27 giugno 2005, al quale è comparso l’accusato personalmente mentre il Procuratore pubblico con lettera 8 giugno 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato; 

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     Se ACCU 1 è autore colpevole di grave infrazione alle norme della circolazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

 

                                 2.     Sulla pena e sulle spese.

 

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                   gli art. 90 cifra 2 LCStr, in rel. con gli art. 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr; art. 4a cpv. 1 lett. d ONC; art. 22 cpv. 1 OSStr; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       ai quesiti posti;

 

dichiara                           ACCU 1,

                                        autore colpevole di infrazione grave alle norme della circolazione per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1648/2005 del 2 maggio 2005;

 

 

condanna                        ACCU 1

 

                                    1.  alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un

                                        periodo di prova di 2 (due) anni;

 

                                    2.  alla multa di fr. 1'000.--;

 

3.    al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--.

 

non revoca                       il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 02.08.2004.

 

 

ordina                              l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.

 

 

assegna                           al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

 

 

Intimazione a:

 

 

 

Ministero pubblico della Confederazione, Berna

 

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,

                                        Sezione della circolazione, Camorino.

 

 

La sentenza è definitiva.

 

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il presidente:                                                                            La segretaria:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

                                        fr.                     1'000.-          multa

                                        fr.                       100.-          tassa di giustizia

                                        fr.                       200.-          spese giudiziarie                 

                                        fr                     1'300.-          totale