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1. LESA 1 2. CIVI 1
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Incarto
n. DA 1855/2005 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Damiano Stefani |
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sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
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ACCU 1 , difesa da: DI 1 |
prevenuta colpevole di 1. guida in stato di inattitudine,
per aver condotto l’autovettura BMW targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.60 - max. 2.17 grammi per mille);
fatti avvenuti a __________;
reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCStr;
2. infrazione alle norme della circolazione,
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in fase di svolta a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra invadendo la corsia di contromano, salendo sul marciapiede cozzando conseguentemente contro tre paletti ed un cartello stradale ivi esistenti;
fatti avvenuti a __________;
reato previsto dall’art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;
3. inosservanza dei doveri in caso di infortunio
per aver abbandonato il luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
fatti avvenuti a __________;
reato previsto dall’art. 92 cpv. 1 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;
perseguita con decreto d’accusa del 17 maggio 2005 n. DA 1855/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'000.-- (mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 19 maggio 2005 dal difensore;
indetto il dibattimento 2 maggio 2006, al quale hanno partecipato l’accusata, assistita dal suo difensore, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, prospettata all’imputata un’eventuale condanna ex art. 91a cpv. 1 LCStr, respinta la relativa opposizione del difensore, così come pure le altre richieste del medesimo, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed all’audizione dei testi;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dall’accusa di inosservanza dei doveri in caso di infortunio, poiché il reato non sussiste facendo difetto gli elementi per ritenere che dovesse avvisare la polizia. Inoltre ha abbandonato sul luogo la targa ed era dunque facilmente reperibile. In merito al capo di imputazione di guida in stato di inattitudine egli contesta il tasso alcolemico riscontrato, il quale, tenuto conto delle circostanze concrete e del fatto che la sua cliente ha sorbito bevande alcoliche anche dopo i fatti, non poteva essere superiore ad un grammo per mille. Riguardo all’infrazione alle norme della circolazione egli rileva come l’incidente non sia dovuto all’alcool, ma piuttosto alla lite fra l’imputata ed il suo amico. In conclusione chiede una massiccia riduzione della pena detentiva, di quella pecuniaria e del periodo di prova della sospensione condizionale, protestando tasse, spese e ripetibile e postulando il rinvio della parte civile al competente foro per le proprie pretese, comunque manifestamente eccessive;
sentita da ultimo l'accusata;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. L’imputata è autrice colpevole di:
1.1. Guida in stato di inattitudine,
1.2. Infrazione alle norme della circolazione,
1.3 Inosservanza dei doveri in caso di infortunio,
1.4. Elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida,
per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. Possono essere accolte, e se sì in che misura, le pretese di risarcimento avanzate in data odierna dalla parte civile __________?
6. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e assegnate ripetibili?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 51 cpv. 1 e 3, 90 cifra 1, 91 cpv. 1, 91a cpv. 1, 92 cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di:
1. guida in stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr,
per aver, a __________, condotto l’autovettura BMW targata __________ essendo in stato di ubriachezza (tasso di alcolemia non definito, situabile tra lo 0.5 e l’1.00 grammi per mille);
2. infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC,
per avere, a __________, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in fase di svolta a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra invadendo la corsia di contromano, salendo sul marciapiede cozzando conseguentemente contro tre paletti ed un cartello stradale ivi esistenti;
3. inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr, in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr,
per aver, __________, abbandonato il luogo dell’incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
4. elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida, art. 91a cpv. 1 LCStr,
per avere, __________, intenzionalmente sorbito un’imprecisata quantità di bevande alcoliche dopo essere incorsa in un incidente della circolazione e dovendo presumere che sarebbe stata sottoposta agli esami per l’accertamento del tasso alcolemico, eludendo così lo scopo di tali provvedimenti;
condanna ACCU 1
1. alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 500.-- (cinquecento);
3. al versamento alla parte civile __________ dell’importo complessivo di fr. 880.-- a titolo di risarcimento;
4. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1’340.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
respinge la richiesta di ripetibili;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
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Intimazione a: |
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
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e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 500.00 multa
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 400.00 spese giudiziarie
fr. 140.00 indennità testi
fr. - 1500.00 deduzione cauzione già versata
fr. - 160.00 totale (da rimborsare all’imputata