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LESA 1
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Incarto
n. DA 2216/2005 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Giudice della Pretura penale |
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Giorgio Bassetti |
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sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario, per giudicare
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ACCU 1
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prevenuto colpevole di violazione di domicilio, art. 186 CP,
per avere, a __________, il 29.3.2003,
dopo un battibecco asseritamente iniziato dal querelante con l’intento di provocarlo, saltando la recinzione che divide le due proprietà, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto si introduceva nel giardino di LESA 1;
perseguito con decreto d’accusa no. DA 2216/2005 di data 13 giugno 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 150.- (centocinquanta), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro tre mesi, ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 50.-.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CP).
Vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 24 giugno 2005 dall'accusato;
indetto il dibattimento in data 9 febbraio 2006, al quale ha partecipato l’accusato, mentre il Procuratore pubblico con lettera 29/30 novembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito da ultimo l'accusato per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPP), il quale evoca dapprincipio la particolarità delle vicissitudini che avevano coinvolto le moglie e i figli della famiglia della parte lesa; una vicenda che si è tuttavia conclusa bene, dal momento che la moglie e i figli del querelante hanno nel frattempo trovato una certa pace. In secondo luogo, egli spiega che voleva essere presente al dibattimento per sostenere che non era affatto entrato nella proprietà del querelante, come ha chiarito durante il dibattimento; una persona, la parte lesa, che – a suo dire – poteva essere pericolosa, che era malata, pallida e sconnessa nel modo di parlare. In conclusione, proclama la sua innocenza, rimettendosi in ogni caso al giudizio del giudice;
posti a giudizio, con il consenso dell’accusato, i seguenti quesiti
1.E’ ACCU 1 autore colpevole di violazione di domicilio, art. 186 CP,
per essersi, a __________, il 29.3.2003,
dopo un battibecco asseritamente iniziato dal querelante con l’intento di provocarlo, saltando la recinzione che divide le due proprietà, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto introdotto nel giardino di LESA 1?
2. In caso di risposta affermativa al quesito precedente, quale pena deve essergli comminata?
3. In caso di condanna, la stessa deve essere iscritta a casellario giudiziale?
4. A chi il carico della tassa e delle spese di giustizia?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 186 CP; 32 cpv. 1 Cost; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito posto no. 1, ritenuti superati tutti gli altri;
proscioglie ACCU 1,
dall’imputazione di violazione di domicilio, reato previsto dall’art. 186 CP,
e carica allo Stato la tassa e le spese di giustizia.
Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
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Intimazione a: |
Ministero pubblico della Confederazione, Berna |
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
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terzi implicati |
P_GLOSS_TERZI |
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 250.00 totale