Incarto n.
10.2005.407/CEG

DA 3057/205

Bellinzona

21 marzo 2006

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

 

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

 

 

ACCU 1

difesa da: DI 1

 

prevenuta colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà,

                                        per aver condotto l’autovettura Jeep Grand Cherokee targata TI __________ essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dal controllo medico del 3.12.2004, concludente per uno stato di ebrietà “lieve”;

 

                                        fatti avvenuti a __________ (recte: __________) il 2.12.2004;

 

                                        reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCStr;

 

                                 2.     opposizione alla prova del sangue,

                                        per essersi intenzionalmente opposta alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;

 

                                        fatti avvenuti a __________ il 2.12.2004;

 

                                        reato previsto dall’art. 91 cpv. 3 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 29 agosto 2005 n. DA 3057/205 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 1'000.-- (mille).

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 200.-- (duecento);

 

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 30 agosto 2005;

 

indetto                               il dibattimento 21 marzo 2006, al quale sono comparsi l’accusata personalmente e il suo difensore DI 1, __________, mentre         il Procuratore pubblico AINQ 1 con lettera 7 dicembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;

 

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento da entrambi i capi d’accusa, rilevando che in caso di proscioglimento rinuncerà a chiedere indennità.

 

sentita                              per ultimo l'accusata;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autrice colpevole di:

 

                              1.1.     circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto, a __________, il 2.12.2004, l’autovettura Jeep Grand Cherokee targata TI __________ essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dal controllo medico del 3.12.2004, concludente per uno stato di ebrietà “lieve”?

 

                              1.2.     opposizione alla prova del sangue, per essersi intenzionalmente opposta, a __________ il 2.12.2004, alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                                 3.     L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

 

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

 

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

 

 

visti                                   gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                       negativamente ai quesiti posti sub 1.1. e 1.2., decaduti gli altri;

 

 

proscioglie                       ACCU 1 dalle accuse di circolazione in stato di ebrietà e di opposizione alla prova del sangue;

 

 

assegna                           le tasse e le spese allo Stato;

 

 

avvertite                           le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

 

Intimazione a:

 

 

 

 Ministero pubblico della Confederazione, Berna

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

                                               

 

 

 

Il giudice:                                                                      Il segretario: