Incarto n.
10.2005.473

DA 3459/2005

Bellinzona

14 novembre 2005

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Presidente della Pretura penale

Marco Kraushaar

 

sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria, per giudicare

 

 

ACCU 1

 

prevenuto colpevole di         infrazione grave alle norme della circolazione;

 

fatti avvenuti                       il 5 agosto 2005 a Lugano;

 

reato previsto                     dall'art. 90 cifra 2 LCStr;

 

perseguito                         con decreto d’accusa n. 3459/2005 di data 19 settembre 2005 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:

 

                                        1.  Alla multa di fr. 700.-- (settecento).

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

 

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 3 ottobre 2005 dall'accusato;

 

preso atto                          che con lettera 19 settembre 2005 il Procuratore pubblico ha chiesto di annullare il decreto di accusa, poiché da risultanze posteriori a tale atto è risultato che il reato è stato commesso da altra persona;

 

ritenuto                              che l’estraneità dell’accusato emerge anche dall’esame degli atti, così come completati in data odierna dall’accusa;

 

considerato                        che nell’evenienza descritta si può procedere al proscioglimento dell’imputato senza indire il dibattimento;

 

richiamati                          gli art. 9 e segg. CPP;

 

 

proscioglie                       ACCU 1

 

                                        dall’imputazione di infrazione grave alle norme della circolazione per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.

carica                               le spese allo Stato.

 

 

Intimazione a:

 

 

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona.

 

 

 

 

Il presidente:                                                                            La segretaria: