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CIVI 1
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Incarto
n. DA 79/2005 |
Bellinzona
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Sentenza In nome |
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Il Presidente della Pretura penale |
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Marco Kraushaar |
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sedente con la segretaria Marisa Romeo per giudicare
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ACCU 1 (difesa da: DI 1,) |
prevenuta colpevole di 1. ripetuta minaccia
1.1 per avere, a __________ il __________,
incusso spavento a CIVI 1 profferendo la frase "prima o poi ti spacco la faccia";
1.2 per avere, a __________ il __________,
incusso spavento a CIVI 1 minacciando di picchiarla con un bastone;
1.3 per avere, a __________ il __________,
incusso spavento a CIVI 1 minacciandola di "spaccarle la faccia" e di "mandarla all'ospedale";
2. ripetuta ingiuria
2.1 per avere, a __________ il __________,
offeso l'onore di CIVI 1 tacciandola di "troia" e "puttana";
2.2 per avere, a __________ il __________,
offeso l'onore di CIVI 1 tacciandola di "troia" e "puttana";
3. vie di fatto
per avere, a __________ il __________,
colpito al collo CIVI 1 provocandole le lesioni attestate dal certificato rilasciato il __________ dalla __________, agli atti;
reati previsti dagli art. 126 cpv. 1, 177 e 180 cpv. 1 CP;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
perseguita con decreto d’accusa n. 79/2005 di data 17 gennaio 2005 del AINQ 1, che propone la condanna dell'accusata:
1. Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per
un periodo di prova di 2
(due) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese
giudiziarie di
fr. 100.--.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 26 gennaio 2005 dall'accusata;
indetto il dibattimento 1 settembre 2005, al quale è comparso il difensore DI 1, mentre l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 3 giugno 2005, non è comparsa; il AINQ 1 ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa impugnato;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
sentito il difensore il quale evoca la situazione personale dell’accusata, sostenendo che vi sia uno stato di irresponsabilità o scemata responsabilità penale; afferma che la vittima non ha risentito alcun timore per le affermazioni dell’accusata come si può evincere dal fatto che ha costantemente cercato lo scontro con lei sia mediante provocazioni sia affrontandola di persona (è uscita dall’appartamento per incontrare l’accusata dopo essere stata minacciata); la vittima, la quale ammette peraltro di avere risposto alle ingiurie, ha inoltre ripetutamente provocato la sua assistita (anche mediante scritti); rileva che la signora CIVI 1 nel verbale del __________ rifiutandosi di rispondere ha implicitamente ammesso di avere replicato alle vie di fatto; chiede il proscioglimento dell’accusata da tutte le imputazioni e il versamento di ripetibili;
visti gli art. 11, 63, 68, 126 cpv. 1, 177 e 180 cpv. 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti
1. Se ACCU 1 è autrice colpevole di:
1.1. ripetuta minaccia
1.2. ripetuta ingiuria
1.3. vie di fatto
per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2.Sulla pena e sulle spese.
3.Se l’accusata ha agito in stato di irresponsabilità o scemata responsabilità.
proscioglie ACCU 1,
dall’imputazione di ripetuta minaccia per i fatti descritti nel decreto di accusa n. 79/2005 del 17 gennaio 2005.
dichiara ACCU 1,
autrice colpevole di ripetuta ingiuria e vie di fatto per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 79/2005 del 17 gennaio 2005.
manda ACCU 1,
esente da pena.
condanna ACCU 1
al pagamento,delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.--.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
la condannata è stata avvertita della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
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Intimazione a: |
Ministero pubblico della Confederazione, Berna |
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona
Ufficio dei giudici dell’istruzione e dell’arresto, Lugano
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 50.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 150.00 totale