CIVI 1

patr. da: PR 1

 

 

Incarto n.
10.2005.524/CEG

DA 3915/2005

Bellinzona

27 giugno 2006

 

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

 

sedente con Giovanni Pozzi in qualità di Segretario, per giudicare

 

 

ACCU 1

difeso da: DIFE 1

 

 

prevenuto colpevole di        lesioni semplici,

                                        per avere, a __________, il 10 giugno 2004, intenzionalmente colpito CIVI 1 con un vaso procurandogli due ferite lacero-contuse al volto di cui al certificato 10 giugno 2004 del __________, agli atti;

 

fatti avvenuti                      nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

 

reato previsto                    dall’art. 123 cifra 1 CP, richiamato l’art. 41 cifra 1 CP;

 

perseguito                         con decreto d’accusa del 24 ottobre 2005 n. DA 3915/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1. Alla pena di 3 (tre) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Per ogni pretesa la parte civile CIVI 1, è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.-- (cento);

 

vista                                 l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 4 novembre 2005;

 

indetto                               il dibattimento 4 luglio 2006, al quale sono comparsi: 

                                       - l’accusato ACCU 1

                                       - il suo difensore, DIFE 1

                                       - la parte civile, CIVI 1

                                       - il suo patrocinatore, PATR 1

                                        mentre il Sostituto Procuratore pubblico AINQ 1 con lettera 9 febbraio 2006  ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

 

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

 

sentiti                                il patrocinatore di parte civile che richiede la conferma del decreto impugnato;

 

                                         il difensore, che chiede il proscioglimento dell’accusato non avendo egli commesso il fatto che gli viene ascritto; in via subordinata, postula che il caso venga giudicato di lieve entità e che, in applicazione dell’art. 123 cifra 1 CP, la condanna sia limitata ad una multa;

 

                                        per ultimo l'accusato;

 

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

 

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di lesioni semplici, per avere, a __________, il 10 giugno 2004, intenzionalmente colpito CIVI 1 con un vaso procuran-dogli due ferite lacero-contuse al volto di cui al certificato 10 giugno 2004 del __________, agli atti?

 

                                 2.     In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

 

                              2.1.     Possono trovare applicazione gli art. 63 e 66 CP ?

 

                                 3.     Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

 

                                 4.     L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

 

                                 5.     La parte civile deve essere rinviata al competente foro civile per far valere le sue pretese di risarcimento?

 

                                 6.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

 

visti                                  gli art. 41 cifra 1, 63, 66, 123 cifra 1 CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

 

rispondendo                      come segue ai quesiti posti

 

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di lesioni semplici (art. 123 cifra 1 CP) per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3915/2005 del 24 ottobre 2005;

 

 

condanna                        ACCU 1

 

                                    1.       alla multa di fr. 500.- (cinquecento);

 

                                    2.       al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.-- per complessivi fr. 300.-- (trecento);

 

 

rinvia                               la parte civile per le sue pretese al competente foro civile;

 

 

ordina                             l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP);

 

 

assegna                           al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;

 

 

avvertite                          le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

 

 

dichiara                           la sentenza definitiva.

 

 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 Ministero pubblico della Confederazione, Berna

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

 

 

 

Il giudice:                                                                      Il segretario:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

 

                                        fr.                       500.-          multa

                                        fr.                       150.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       150.--         spese giudiziarie

                                                                                                                                                          

                                        fr.                      800.-          totale